Sicurezza
Addio allo stilista che cambiò il Forte
Mauro Volponi se ne è andato a 66 anni dopo una malattia Realizzò le panchine con le piante adottate dal Comune
FORTE DEI MARMI. Se Forte dei Marmi non è un paese popolato esclusivamente dai grandi gruppi internazionali della moda, celebrati, importanti ma freddi verso il territorio, il merito è di un uomo solo: Mauro Volponi, stilista scomparso ieri per l’improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute all’età di 66 anni.
Volponi era stato l’unico imprenditore locale a raggiungere la stessa visibilità e considerazione dei grandi marchi, con un’offerta di altissimo pregio artigianale, di infinito gusto e altissima qualità. Tutte doti che questo uomo semplice e schivo dalla cronaca aveva dentro di sé e che da quasi cinquant’anni trasmetteva, anche al di là delle critiche che pur gli piovevano addosso, all’intero settore commerciale del paese.
Originario di Sesto Fiorentino era arrivato in piazza Garibaldi al Forte con la sua calzoleria di pregio e, già dopo qualche anno, si era insediato con successo nel cuore di via Carducci. Aveva poi aperto altri tre negozi in città, sempre dedicati all’abbigliamento. E solo poche settimane fa aveva visto riconoscere la propria onestà di non aver mai plagiato una borsa di un celebre marchio che l’aveva trascinato in tribunale. Una brutta storia che l’aveva addolorato. «Se dovessi definire Mauro con una parola direi che era un benefattore – commenta Vasco Franceschi che gli era amico – e, per non equivocare, dico benefattore perché ha creato una dinamica diversa per il commercio cittadino facendogli comprendere che gusto e qualità si sposano con l’eccellenza della nostra frequentazione; poi perché ha creato tanti posti di lavoro, e perché ha cambiato il look del Forte: sue sono le sedute con le piante che oggi anche il Comune ha adottato».
Era così innamorato del paese da farsi carico perfino dell’illuminazione natalizia della chiesa di Sant’Ermete, senza mai barattarla con un seppur minimo cartello pubblicitario. Insomma un vero signore, come attestano tutti quelli che l’hanno conosciuto e frequentato. «Gli va dato il merito di aver fatto molto per il nostro settore», lo ricorda Giovanni Maffei, esprimendo il cordoglio dell’Assocommercianti cittadina –. Da tantissimi anni era un simbolo e un riferimento per il Forte e per chi lo frequenta». «Viene a mancare un monumento del commercio cittadino – commenta il presidente del Centro commerciale naturale Attilio Pagani –. Mauro è stato unico. Ha inventato uno stile che lasciato il segno. Per questo sono molto scosso per la notizia, e, anche a nome di tutti i colleghi, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia». «Mauro faceva parte del nostro mondo, era della nostra generazione, è stato uno di quelli che ha dato tantissimo a Forte dei Marmi, nel suo modo di essere ha cambiato il modo di fare commercio al Forte», ha scritto Daniela Broch, amica ed ex presidente del Ccn. «Trasudava d’amore per le sue cose con un amore infinito per la sua attività». Il cordoglio dell’amministrazione comunale è stato espresso, infine, dal sindaco Murzi: «Un caro amico eccellente ed eclettico imprenditore, una persona cortese che ha sempre osservato con attenzione l’evolversi turistico del paese. Mauro Volponi lascia un grande vuoto nella comunità tutta». I funerali si terranno stamani alle 11 nella Chiesa di Sant’Ermete. —
Franco A. Calotti
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