Gioco
Rubati i fiori sul luogo dell’incidente di Alessandro Cecchi
Erano un ricordo del giovane tragicamente deceduto all'età di 27 anni in seguito ad un incidente stradale, il 27 settembre 2018
VIAREGGIO. Alla cattiveria e alla mancanza di sensibilità non c'è proprio limite: è inconcepibile che un essere umano si possa rendere protagonista di gesti meschini come rubare i fiori portati dai genitori sul luogo dell’incidente in cui ha perso la vita il figlio. Una cosa indegna, capitata ai genitori Alessandro Cecchi, il giovane tragicamente deceduto all'età di 27 anni in seguito ad un incidente stradale, il 27 settembre 2018. . «Volevo solo dire che alla vergogna non c’è limite. Non faccio in tempo a portare i fiori nel luogo dell' incidente di mio figlio in via Niccolò Pisano che li rubano. Sono andata oggi per annaffiarli e non c’erano più. Vergogna». È la mamma Serena che scrive le poche righe che si commentano da sole. A lei e al marito Gigi, si è stretta intorno l'intera città di Viareggio, e non solo, per dargli quella forza per poter continuare ad andare avanti, dopo una tragedia del genere. Entrambi hanno deciso di proseguire l'attività del bar pasticceria “Fauzia”, punto di ritrovo in Passeggiata per tanti viareggini e turisti, in quanto è quello che avrebbe voluto il figlio Alessandro.
Sono in molti quelli che, appreso dell’ignobile furto dei fiori, hanno avuto parole di condanna. E c'è chi si spinge fino ad immagina di dare una lezione all’autore op agli autori del gesto.
La speranza, comunque, è che non si ripetano gesti simili, perché il rispetto del dolore dei genitori è sovrano. —
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