Il Tirreno

Versilia

seconda categoria 

Priscilla Borri: un sogno che dedico alle donne

Roy Lepore

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viareggio. Non si aspettava di vincere Priscilla Borri, fiorentina d’origine ma naturalizzata viareggina, che in coppia con Antonino Croci hanno realizzato il carro di seconda categoria “Freedom”. Alla lettura del verdetto è stata festa con i figuranti che hanno portato in trionfo Priscilla e Antonino, che per la foto di rito hanno voluto tutto il gruppo insieme. «Sono quattordici anni di sacrifici che sono stati finalmente ripagati con questa vittoria, che condivido assieme a tutti coloro che hanno sposato il progetto. Persone disinteressate, senza guardare l’orologio, senza dare importanza al soldo. È questo lo spirito vero del Carnevale, fatto di sacrifici, di spontaneità e grande spirito di squadra, perché i successi si raggiungono in questo modo». Hai una dedica speciale da fare per questa vittoria? «A tutte le donne e al gruppo di lavoro che è stato speciale, per chi ha curato le coreografie, ad Antonino a sua moglie Mery. Tutti sono stati grandi». Nell’anno del Carnevale dedicato alla donna, ha vinto una costruttrice, seppur in coppia con Antonino. «Sono contenta, è importante credere in qualcosa e porsi degli obiettivi da raggiungere. Poi se riesci a conseguire un risultato importante come il mio, è davvero il massimo. Sto provando una bella sensazione, perché questo Carnevale è stato il coronamento di un sogno». Prima dei verdetti c’era attesa anche fra i carri di seconda categoria per scoprire chi l’avesse spuntata. Un po’ deluso, come i suoi figuranti, Luca Bertozzi con il suo “Mood Dream”. —

Roy Lepore

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