Gioco
Il Comune acquista Villa Bertelli Fondazione verso la liquidazione
L’amministrazione vuole investire sulla dimora oggi utilizzata per gli eventi, cosa che l’ente presieduto da Ermindo Tucci non ha le risorse per fare
FORTE DEI MARMI. Il Comune si riprende Villa Bertelli. La novità verrà ufficializzata oggi in una conferenza stampa in cui l’amministrazione illustrerà tutti i dettagli della riorganizzazione della storica dimora, da anni utilizzata per mostre, spettacoli, concerti, e per il festival della satira, che quest’anno festeggia il suo secondo compleanno. Il sindaco Murzi, da quanto si apprende da fonti comunali, ha intenzione di gestire autonomamente la villa, per fare investimenti che, con l’attuale organizzazione, non sarebbero possibile. Per questo la Fondazione, oggi presieduta da Ermindo Tucci, verrà, messa in liquidazione.
Si va verso, quindi, la fine dell’esperienza della Fondazione Villa Bertelli che da alcuni anni gestisce il cartellone estivo della città e propone manifestazioni e incontri? Le voci dicono proprio questo, da settimane, cioè che il patrimonio dell’ente tornerebbe al Comune, che della Fondazione è socio unico, mentre per la gestione verrebbero esplorate altre possibilità. Un comitato, una commissione comunale o forse un’altra fondazione.
Alla base della decisione dell’amministrazione Murzi ci sarebbero considerazioni di tipo economico. La Fondazione non è infatti economicamente autosufficiente, con tutto quello che ne deriva in termini di investimenti, lavori, valorizzazione della dimore. L’amministrazione, invece, ha, stando a quanto trapelato, grandi progetti per la villa. Vuole riqualificare il parco, anzitutto, investire sulla struttura, e infine sugli eventi che, lo ha sempre detto il sindaco Murzi, non saranno più concentrati – quelli estivi – sui concerti rock, ma piuttosto su mostre, spettacoli, concerti di musica classica. La villa è inserita infatti in un tessuto urbano che non si presta a questo tipo di eventi, secondo l’amministrazione comunale.
La Fondazione Villa Bertelli vive grazie all’introito degli eventi, agli sponsor e ai contributi comunali. Ma allo stesso tempo è un ente che deve sostenere l’onere di un immobile con una montagna di spese tra utenze, manutenzioni, giardinaggio. Senza dimenticare le rate di un mutuo contratto in passato. Solo scorso anno, la giunta comunale ha dovuto dare alla Fondazione 230mila euro per la gestione delle attività. Portandola sotto l’egida del Comune le spese sarebbe a carico dell’ente.
L’intenzione dell’amministrazione, come detto, è focalizzata soprattutto sul parco: l’obiettivo sembra essere una riqualificazione profonda con ripiantumazioni e nuovo arredo urbano per farlo diventare il parco di Vittoria Apuana.
Comunque quali saranno gli orientamenti a breve e lungo termine se ne avrà chiarezza oggi a mezzogiorno, quando il sindaco e l’assessore alle finanze Andrea Mazzoni hanno convocato una conferenza stampa sul tema già parzialmente chiarificatorio “Percorso e modalità di gestione 2019: acquisizione dell’immobile di Villa Bertelli a patrimonio comunale”.
Alla riunione interverrà anche il consiglio di amministrazione Fondazione Villa Bertelli, con il suo presidente. —
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