Il Tirreno

Versilia

le classifiche 

Promozioni e retrocessioni? Se ne parlerà il prossimo anno

Claudio Vecoli

Avanzamenti e bocciature scatteranno al termine del triennio 2018-2020 Intanto anche le giurie di quest’anno sono formate da non viareggini

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Non sarà l’anno delle promozioni e delle retrocessioni, quello del Carnevale 2019. Ma sarà un anno importante - forse decisivo - per stabilire i carristi che al termine dell’edizione 2020 rischieranno di scendere di categoria e per quelli che potranno aspirare ad un avanzamento.

A differenza del precedente bando di concorso, infatti, quello sottoscritto nel 2018 da Fondazione Carnevale e costruttori ha validità triennale e dunque coprirà le edizioni 2018, 2019 e 2020. Dunque solo alla lettura dei verdetti del Carnevale del prossimo anno sapremo chi salirà e chi scenderà fra le varie categorie.

La formula

Il meccanismo è quello già in vigore da alcuni anni. In base alle classifiche stilate dalle giurie nei tre anni di durata del bando, a ciascun costruttore saranno assegnati dei punteggi: un punto al primo classificato, due punti al secondo e così via. Retrocederanno nella categoria inferiore i due costruttori che avranno ottenuto il punteggio maggiore nei tre anni. Saranno invece promossi i due carristi di seconda categoria che, sempre nell’arco dei tre anni, avranno ottenuto il punteggio complessivo più basso. In caso di ex aequo, retrocederanno coloro che avranno collezionato il peggior piazzamento nell’ultimo anno (e sarà promosso quello che avrà ottenuto il miglior risultato nell’ultima edizione del triennio).

La "mobilità" fra carri piccoli e mascherate sarà invece più limitata. In questo caso, infatti, a retrocedere dai carri di seconda categoria sarà soltanto un costruttore. E, analogamente, al termine del triennio sarà soltanto un mascheratista ad essere promosso e trovare un posto fra i carri piccoli. Anche in questo caso, nell’eventualità di uno o più ex aequo, retrocederà colui che avrà collezionato il peggior piazzamento nell’ultimo anno (e sarà promosso chi, nell’ultimo anno, avrà colto il piazzamento migliore).

I verdetti 2018

Naturalmente i verdetti della passata edizione (nella grafica sopra pubblichiamo quelli dei carri grandi) hanno già in qualche modo indirizzato almeno in parte i giochi. Chi lo scorso anno si è piazzato sotto il quinto posto è infatti fra quelli che rischiano maggiormente. Viceversa quelli che si sono piazzati sul podio difficilmente saranno invischiati nella lotta per non retrocedere. Ma i verdetti che saranno letti questa sera - stilati tutti da giurati rigorosamente non viareggini (e questo è argomento di discussioni e polemiche) - potrebbero rimescolare - e non poco - le carte. A maggior ragione fra i carri di Seconda Categoria dove - con soli cinque concorrenti a sfidarsi per la promozione (e per la retrocessione) - il risultato di quest’anno potrebbe stravolgere gli equilibri. —

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