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Versilia

l’evento dell’estate 

Premio Satira, scontro aperto tra sindaco e direttore artistico

Melania Carnevali
Premio Satira, scontro aperto tra sindaco e direttore artistico

Amministrazione e comitato non trovano l’accordo sulle date e sulla giuria Murzi vuole replicare il format dello scorso anno, Donati pronto a lasciare

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forte dei marmi. Di riunioni, ne hanno già fatte a valanghe. Il comitato propone una giuria e l’amministrazione un’altra. Il comitato propone una durata e l’amministrazione un’altra. Anche sulla date, in cui dovrebbe prendere vita la seconda edizione del festival della satira, i due proprio non trovano l’accordo. Il comitato per il Premio satira politica propone di posticiparlo a fine agosto, per tenere incollati a Forte dei Marmi i turisti in partenza, riavvicinandolo così alla sua data storica (che era settembre), e l’amministrazione rimane fedele alla sua linea: luglio, piena estate. E punto. Una lite che rischia di far saltare gli equilibri, con il comitato pronto a fare i bagagli. E con comitato, in realtà, si intende solo il suo direttore artistico, Umberto Donati, dal momento che l’incarico degli altri membri (Giacomo Pieve vicepresidente, Marina De Simone, Emanuela Franchi e Luciano Rodino) è scaduto con lo scorso anno.

Per Donati, l’edizione del 2018 è stata il primo Premio satira ed è stato un successo. Per i numeri, ma anche per i nomi portati sul palco di Villa Bertelli. Per la prima volta, infatti, lo scorso anno, il Premio non si è tenuto in Capannina in un’unica serata, ma a Villa Bertelli in quattro serate (compresa la premiazione). Con lo stesso budget degli anni precedenti sono state organizzate tre serate spettacolo a Villa Bertelli e due incontri in piazza Garibaldi, più la serata finale della premiazione, sempre nel parco della villa di Vittoria Apuana. Sono state tagliate le storiche mostre al museo della satira, quello sì, ma sempre con l’obiettivo di aumentare gli spettacoli. Che sono stati di un certo livello. Il primo è stato quello di Geppi Cucciari (ed era a pagamento) e ha richiamato trecento persone; il secondo: la proiezione del primo film del collettivo Terzo segreto di satira ( “Si muore tutti democristiani”), duecento persone circa (si pagava 3 euro); il terzo, quello di Guido Catalano e Dente (gratuito), altre duecento persone. La serata finale, quella della premiazione, invece, ha fatto il pienone ed è stato il vero colpo: 1. 200 persone sedute e molte altre in piedi. Sul palco c’era infatti un personaggio del calibro di Roberto Benigni e l’ingresso era gratuito.

Replicare il successo, lo sapevano tutti già in partenza, non sarà facile. Ma il sindaco Bruno Murzi è sempre stato ottimista. Anzi: ha cercato di rilanciare l’evento aumentando i giorni di festival. L’amministrazione comunale punta a realizzarlo il festival della satira in piena estate, a luglio. Le date potrebbero essere dall’8 o 9 luglio fino al 13 del mese. Quindi uno o due in giorni in più rispetto allo scorso anno. Ma nulla è stato confermato dal Comune. —

Melania Carnevali

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