Sicurezza
Nuova sede e più aperture per lo sportello per le donne
seravezza. Un valido sostegno alle donne vittime di violenza. Nell’approssimarsi della giornata internazionale della donna il Comune di Seravezza, d’intesa con la Casa delle donne di Viareggio e con il prezioso supporto della Croce Bianca di Querceta, annuncia il potenziamento dello sportello d’ascolto contro la violenza di genere.
«Lo sportello si sposta dal capoluogo a Querceta e passa da una a otto aperture mensili», spiega Vanessa Bertonelli, consigliere incaricato alle pari opportunità. «Non si tratta quindi di un semplice cambio d’indirizzo, ma di un netto potenziamento del servizio, di cui purtroppo c’è ancora e sempre bisogno in Versilia, com’è emerso anche dai drammatici dati forniti nei giorni scorsi dalla Casa delle Donne. A partire da domani, dunque, lo sportello d’ascolto sarà aperto non più una sola volta al mese, ma due volte la settimana, ogni lunedì pomeriggio e mercoledì mattina, presso la Croce Bianca. Un punto di riferimento, un porto sicuro in cui le donne che vivono situazioni di disagio o che subiscono maltrattamenti avranno la possibilità di aprirsi e confidarsi, di denunciare e ricevere sostegno lungo un percorso di autocoscienza e di riscatto che permetta loro di uscire dalle situazioni difficili che stanno vivendo. L’amministrazione comunale contribuisce economicamente al servizio e ha cercato in ogni modo di favorirne lo sviluppo e il potenziamento, nella convinzione che un passo concreto valga più di mille parole dette nelle ricorrenze di rito. Ringraziamo di tutto cuore la Casa delle donne, la Croce Bianca e l’Avis, senza il cui impegno non sarebbe stato possibile conseguire questo risultato. Invitiamo all’inaugurazione di domani tutte le donne e tutti gli uomini del nostro Comune».
Lo sportello garantisce ascolto, accoglienza, riservatezza, anonimato e gratuità a tutte le donne vittime di violenza. Le operatrici del centro offrono consulenza telefonica, colloqui individuali di prima accoglienza e di valutazione del rischio, accompagnamento e sostegno nel percorso di uscita dalla violenza, consulenza psicologica e psicopedagogica e sostegno al reinserimento socio-lavorativo. In maniera più ampia, la struttura riesce ad attivare inoltre consulenze legali di carattere civile e penale, gruppi di auto-aiuto, protezione e ospitalità in situazione di rischio presso case rifugio a indirizzo segreto, interventi di sensibilizzazione. —
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