Dubbi sulla riapertura dello stadio dei PiniIl sindaco: incrocio le dita
viareggio. C’era anche il sindaco Giorgio Del Ghingaro alla presentazione della 71esima edizione della “Viareggio Cup” nella sala Belvedere del Gran Teatro Puccini. Torneo che rischia di non potersi disputare a Viareggio, per l’incognita della riapertura dello stadio dei Pini, “Torquato Bresciani”, chiuso dal 30 giugno scorso per motivi di sicurezza. Nel frattempo l’amministrazione comunale ha realizzato una serie di lavori per consentire una riapertura temporanea per lo svolgimento del torneo e per far disputare il resto delle gare del campionato di serie D al Viareggio 2014 nell’anno del centenario. Il sopralluogo della Commissione di vigilanza, che era programmato giovedì scorso, è slittato a venerdì e nel frattempo la Procura di Lucca ha chiesto un accertamento anche ai vigili del fuoco. «Questa situazione a pochi giorni dall’inizio del torneo che è previsto lunedì 11 crea ovviamente non pochi problemi agli organizzatori del Cgc – dice il sindaco – questo torneo rappresenta il calcio sano, pulito, giovane, ma rappresenta anche un pezzo di storia della città di Viareggio. Un torneo che si è rinnovato quest’anno con la prima edizione del torneo femminile. La “Viareggio Cup” rappresenta anche un sistema di marketing territoriale dedicato allo sport, al turismo, alla cultura, all’approfondimento scientifico, appendice al Carnevale, ne diventa la sua conclusione naturale. Auspico che possa tornare a disputarsi però nel periodo di Carnevale, come una volta, anche se oggi ci sono dei regolamenti che hanno costretto gli organizzatori a spostare le date. Il successo del torneo è dovuto all’impegno volontario dei membri del Cgc, che abbraccio. Associazione in grado di portare risultati veramente importanti e alla quale l’amministrazione sarà sempre vicina, perché esempio del buono della comunità di Viareggio. Quest’anno ancora di più, perché un torneo così importante rischia di non potersi giocare nella città, dove è nato a causa del grande interrogativo rispetto all’utilizzo dello stadio dei Pini. Abbiamo qualche giorno per capire cosa deciderà la Commissione, noi siamo intervenuti, rispetto al passato, in cui non erano stati fatti lavori, per poterne consentire la riapertura. Siamo rimasti anche noi stessi spiazzati da questo slittamento del sopralluogo - conclude Del Ghingaro - adesso confidiamo, assieme al Cgc, nel buon esito di questa vicenda». —
Roy Lepore
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