La protesta
Moccia: «Viareggio sempre tre metri sopra il cielo»
VIAREGGIO. «Viareggio è sempre “tre metri sopra il cielo”»: concetto inevitabile se a parlare è Federico Moccia che fiumi di lacrime ha fatto versare con la storia di “Step” e “Babi”, e relativi sviluppi successivi e di contorno sullo stesso genere.
Anche lo scrittore, sceneggiatore, regista e autore televisivo è passato dalla Galleria d’arte moderna e contemporanea, sempre più utilizzata dall’amministrazione Del Ghingaro come “salotto” del Comune.
Moccia è stato ospite anche in tribuna d’onore in piazza Mazzini e si è goduto la sfilata dei carri sotto il miglior cielo vista mare che Viareggio poteva offrire per fare innamorare i propri ospiti nel Carnevale 2019. E se le costruzioni dei maestri della cartapesta non fanno le “pinne” come le moto dei ragazzi di “Tre metri sopra il cielo”, danno comunque vita alla più belle tra le sfilate messe in scena tra coriandoli e stelle filanti.
Tra gli ospiti della Fondazione, ieri mattina, si è vista anche Gina Giani, amministratore delegato di Toscana Aeroporti Spa (Società di gestione degli aeroporti di Firenze e Pisa), che vanta 8 milioni di passeggeri l’anno.
«Per ora Toscana aeroporti non è sponsor del Carnevale di Viareggio», ha voluto sottolineare tra il serio ed il faceto la presidente della Fondazione Carnevale, Marialina Marcucci, chiosando: «Per ora...chissà un domani...». —
D.F.
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