Gioco
"Biancaneve" trionfa al Carnevale, la giuria conferma il giudizio del pubblico
La giornata è partita alle 14,50 con il corso mascherato in diretta Rai. Poi la sfilata in notturna e la proclamazione dei vincitori. Al secondo posto "Adelante". "Freedom" primo nella seconda categoria, "Un cane andaluso" tra le mascherate"
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VIAREGGIO. “L’ultima Biancaneve” di Jacopo Allegrucci è il carro più bello del Carnevale di Viareggio. La giuria qualificata ribadisce il giudizio già espresso dal pubblico. A differenza del Festival di Sanremo, il Carnevale proclama un vincitore all’unanimità nella prima categoria, l’elite dei carri mascherati. Al secondo posto si piazza “Adelante” di Lebigre-Roger, al terzo “Alta Marea” di Roberto Vannucci.
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Nei carri di seconda categoria vince “Freedom” di Priscilla Borri e Antonino Croci, secondo “Prigioni” di Luciano Tomei, terzo “Moon Dream” di Luca Bertozzi. Tra le mascherate di vince “Un cane andaluso” di Libero Maggini davanti a Wanyama” di Michele Canova e “L’uomo ha inventato la bomba atomica…” di Silvano Bianchi. Quesrto le'pilogo del Carnevale 2019, l'edizione dei record.
"L'ultima Biancaneve", dedicata al tema dell'aumento dei rifiuti e dell'inquinamento, è il simbolo di una natura condannata al suo triste destino. 'Freedom' invece è dedicata alla donna, tema portante di questa ediz
L'incasso odierno è stato di circa 250mila euro e nel complesso questa edizione ha superato ogni aspettativa e record, arrivando a quota 3 milioni di euro.
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In ogni caso per il Carnevale è stato un giorno a suo modo storico. Il gran finale di martedì grasso: non succedeva dal 1994, l’anno in cui trionfò la grande balena bianca di Renato Verlanti. Dall’edizione seguente in poi, a Viareggio i carri hanno sempre sfilato almeno una volta in Quaresima. E a dire il vero gli attuali vertici della Fondazione Carnevale già due anni fa avevano previsto di riportare la fine dei festeggiamenti al martedì grasso: oggi (5 marzo) sarà così, dopo un’annata all’insegna del sole e degli incassi.
L’ultimo giorno di Carnevale. Il più lungo. Il più bello. Il più malinconico. La maratona di Burlamacco è partita alle 14,50 con il collegamento dai viali a mare per la diretta Rai, riportata a Viareggio 13 anni fa grazie ai buoni uffici di Guido Niccolai dell’Apt Versilia e alla collaborazione dell’allora direttore del Carnevale Guido Bimbi e del capo della redazione del Tg3 della Toscana Franco De Felice. Una finestra di un’ora su Raitre che stavolta non ha avuto alcun effetto-traino per promuovere le sfilate successive, ma si è limitata– si fa per dire - a raccontare l’epilogo del Carnevale.
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Una sorta di anteprima del corso mascherato: davanti alle telecamere della tv di Stato hanno transitato solamente i carri di prima categoria. Sul palco centrale di piazza Mazzini c'era Andrea Marotta assieme allo scrittore viareggino Giampaolo Simi, mentre Marco Hagge si è mosso tra i carri con i giornalisti viareggini Paolo Di Grazia e Claudio Vecoli come “ciceroni” e con Marco Pomella che ha raccontato alcuni aneddoti sulla storia di Viareggio. A raccogliere alcuni pareri sulle tribune, infine, c'era Maria Adele De Francisci.
Alle ore 16 - a diretta conclusa da pochi minuti - è partita da piazza Dante la sfilata delle maschere aperta da Burlamacco e Ondina, dalla Filarmonica La Versilia, dagli sbandieratori del Palio di Querceta, dalla banda La Marinara di Forte dei Marmi e dal gruppo Les rodjes macrales proveniente dal Belgio. Percorreranno via Mazzini per entrare nel circuito della sfilata. Poi, alle 16.30, tutti hanno iniziato a muoversi, dalle mascherate di gruppo alle pedane aggregative, per l’ultima volta. Protagonisti della sfilata conclusiva, dedicata nello specifico alla lotta contro il bullismo, sono stati i bambini e le scuole. E davanti al carro di Massimo Breschi hanno sfilato le atlete del Basket Le Mura di Lucca, vincitrici dello scudetto un paio d’anni fa, impegnate proprio in una campagna contro il bullismo.
Sul carro dei fratelli Bonetti, invece, si è esibito il tenore Marco Voleri, da anni impegnato nella sensibilizzazione sulla sclerosi multipla: al momento in cui la costruzione passerà sotto le tribune di piazza Mazzini sarà a bordo per eseguire l’aria pucciniana “E lucevan le stelle”.
Nel corso della giornata sono stati anche consegnati ben tre premi Ondina – uno alla giornalista Rai Giovanna Botteri, consegnato alle 16.15 sul palco sul Belvedere delle Maschere, l’altro a Barbara Ensoli del Centro Nazionale Aids dell’Istituto Superiore di Sanità, ale 12 presso l’hotel Palace e il terzo all’imprenditrice degli spumanti Pia Donata Berlucchi. Premiati pure gli alunni che hanno partecipato al progetto “Carnevale, i mestieri del sorriso”. E dopo che lo scoppio per l'ultima volta il triplice colpo di cannone, intorno alle 19.30, la cantante Lu Colombo ha interpretato alcuni brani.
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Ma il momento più atteso è stato certamente quello dei verdetti: alle 20 sono stati annunciati i vari vincitori. E dopo che lo speaker Daniele Maffei ha letto le graduatorie, dall’arenile di piazza Mazzini sono saliti iin cielo i fuochi d’artificio per dare l’arrivederci all’anno venturo.
Tutto finito? Macché: per chiudere col botto la giornata c'è la quinta e ultima serata del Carnevaldarsena. Non c'è stata l’apertura straordinaria di mezzogiorno delle cucine legata a un’iniziativa benefica che non è stato possibile concretizzare, ma la trabaccolar cooking ha spalancato comunque le porte alle 19 per proporre le celebri prelibatezze della cucina marinara. Un po’ come accaduto domenica scorsa con “Darsena libera tutti”, quando c'era una banda musicale a scortare le maschere dei carri verso la via Coppino: stasera è toccato alla Girlesque Street Band, un gruppo tutto al femminile per rendere omaggio al Carnevale dedicato alle donne. Fino a mezzanotte sarà ancora festa con la coppia Adriano Barghetti-Salvatore “Tore Dj” Romani, con Manolo Strimpelli e la sua Nait Orkestra, i Posalfiasco e il dj Andrea Paci.
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