Il dolore
Stop della commissione alle cave sopra il Mediceo
seravezza. Mezza vittoria del Movimento 5 Stelle Seravezza e del Comitato Monte Costa. La commissione paesaggistica del Comune ha dato parere «non favorevole» all’apertura delle cave Medicea Inferiore e Superiore sul monte Costa. Parere che, tuttavia, non sarà vincolante ai fini dell’autorizzazione comunale.
A far sapere questa novità è il M5S, che punta il dito contro la giunta Tarabella: «Oltre al fatto che come al solito l’amministrazione comunale non ha informato le opposizioni su un tema spesso dibattuto sia in consiglio comunale che al di fuori di esso, tale parere smonta completamente le tesi sostenute dalla maggioranza; l’attività estrattiva, infatti, contrasta con la disciplina del piano paesaggistico e non è compatibile con il sito Unesco, presentando un impatto rilevante – prosegue la nota stampa dei grillini – sotto i profili paesaggistici con riferimento specifico agli aspetti visuali e percettivi, morfologici, ambientali e funzionali, oltre ad essere in contrasto con l’invariante II del piano paesaggistico regionale emanata a tutela degli ecosistemi».
La cava è di Giorgio Noceti, che da anni è in attesa di avere un parere per iniziare ad attuare il piano di ripristino sul monte Costa. «La commissione rileva, inoltre, che il progetto presentato – prosegue il M5S – non sia da ritenere come un intervento di messa in sicurezza e consolidamento di un’area instabile e potenzialmente franosa». —
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