Gioco
Nuovo progetto per il cavalcavia ma i soldi ancora non ci sono
Verona (vicepresidente della Provincia): «Con un piano più dettagliato cerchiamo di intercettare parte dei cento milioni del Governo»
Nonostante le rassicurazioni dei tecnici incaricati dalla Provincia di Lucca, c’è chi quando attraversa in auto il cavalcavia di Querceta lo fa ancora con timore. Il ponte – realizzato nel 1968 – non è a rischio crollo, ma ha bisogno certo di una massiccia ristrutturazione. Che finora non è stata fatta per mancanza di risorse economiche. Ma oggi sembra esserci un barlume di speranza. Ci sono cento milioni che il governo dovrebbe dirottare sulla Regione Toscana e, a cascata, finirebbero anche sul cavalcavia di Seravezza.
Non è un caso che la provincia di Lucca stia per incaricare un ingegnere per elaborare un progetto dettagliato da portare a Firenze. «L’obiettivo – lo ha fatto sapere Maurizio Verona, vicepresidente della Provincia e delegato alla viabilità –, dato che i soldi dovrebbero arrivare dalla Regione Toscana e si parla di 100 milioni provenienti dallo Stato, è rientrare in questa trance. Perciò c’è bisogno di una fase progettuale più avanzata, successiva ad un progetto di fattibilità. Stiamo per incaricare un professionista e non è escluso che possa essere l’ingegnere Raffaello Bartelletti che già si occupo del restyling del cavalca-ferrovia».
Il costo del consolidamento della struttura è stato stimato in oltre 2 milioni di euro, «ma una cifra più attendibile – ha spiegato ancora Verona – sarà indicata dal professionista a cui sarà affidato a breve l’incarico di progettazione dell’intervento». Cosa prevede il restauro, a grandi linee? Di rifare anzitutto completamente la soletta stradale, con un maggiore spessore. Si tratta della pavimentazione sotto l’asfalto realizzata in cemento armato. In questo modo sarà ripristinata la portata massima originaria.
Al momento il transito è vietato ai mezzi con peso superiore alle 50 tonnellate e a quelli con massa per asse superiore alle 20t. Sarà poi quasi sicuramente rifatto il calcestruzzo ammalorato dei pilastri e impalcato. Oltre ai passaggi pedonali che da fine 2018 sono stati interdetti, per via dei parapetti rovinati e perché non è più sicuro. Intanto da questa settimana sono state attivate due telecamere, in entrambe i sensi, per monitorare il traffico e far rispettare il più possibile il divieto per i mezzi pesanti. La videosorveglianza è gestita dal comando della polizia municipale di Querceta. Il ponte, arteria di collegamento fondamentale tra l’Alta Versilia e la piana, ma anche per la Garfagnana, ad esempio per il trasporto del marmo, è stato realizzato nel 1968 da un consorzio di Comuni dell’alta Versilia e dalla Provincia di Lucca. Fu poi oggetto di un primo consolidamento nel 1978, e prove dinamiche compiute nel 2002 fino alla perizia del 2017 dell’ingegner Bartelletti sulla base della quale la Provincia ha disposto le limitazioni, fra cui il limite di velocità a 30 chilometri orari. —
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