Il dolore
Troppe multe dall’autovelox, mancano i soldi per spedirle
Il Comune deve recuperare 230mila euro da destinare alle spese di notifica Conti (Pd): «Quindicimila verbali in più rispetto a quanto era stato previsto»
VIAREGGIO. Troppe multe dall’autovelox sull’Aurelia: urgono più soldi per le spese di notifica. E così la giunta, recependo una richiesta in tal senso arrivata dalla polizia municipale, ha deliberato una variazione di bilancio, pari a 230 mila euro, che servirà appunto a coprire i costi dell’inoltro del verbale al sanzionato di turno. Spese di notifica che, a Pietrasanta, sono pari a 15 euro – in altri Comuni l’addebito è addirittura maggiore – e che vengono anticipate dall’ente, previo incarico ad una società chiamata a gestire l’intera procedura. Anche se poi, come noto, alla fine, l’onere della notifica ricade sul portafoglio dell’automobilista sanzionato.
«In poche parole si parla di 15 mila multe in più rispetto a quanto era stato previsto. Da qui la necessità, per fare fronte alle maggiori spese di riscossione delle sanzioni– fa sapere Nicola Conti, Pd – di una variazione di bilancio di ben 230 mila euro. Numeri ed importi su cui sarebbe doveroso riflettere anche perché c’è chi, la multa, e mi riferisco ovviamente all’autovelox lungo la via Aurelia, l’ha presa per uno sforamento di pochissimi chilometri orari».
C’è poi un altro aspetto degno di nota: il numero degli incidenti effettivamente rilevati dal 2015 ad oggi. «Dal giorno dell’attivazione dell’autovelox i padri del rilevatore di velocità più proficuo della Versilia e non solo hanno giustificato l’installazione – sottolinea Conti – come uno strumento a vantaggio della sicurezza stradale. Ci hanno detto in più occasioni che gli effetti desiderati di azzerare gli incidenti stradali sono già apprezzabili. E negli ultimi giorni sono iniziati a materializzarsi numeri di sinistri del passato, evitati con l’autovelox. Non convinti di questa teoria è bastato un accesso agli atti della polizia municipale per constatare che nel tratto di via Aurelia compreso tra via Saponiera e l’incrocio per l’accesso all’area industriale del Portone (verosimilmente il tratto di strada influenzato dalla presenza dell’autovelox) si sono registrati fortunatamente solo e non gravi 2 incidenti nel 2015, 2 nel 2016 e 3 nel 2017. Nel 2018, caratterizzato dall’installazione dell’autovelox già nell’agosto scorso per rilevare senza sanzionare i veicoli in transito, gli incidenti sono stati 6. Ovviamente dobbiamo capire quale sia il tratto di strada considerato dalla maggioranza per conteggiare gli incidenti al fine di giustificare l’autovelox, Pensiamo che sia abbastanza banale che il tratto interessato dall’autovelox non fosse caratterizzato da molti incidenti, tanto da giustificare la sua installazione».
Nel frattempo, nei giorni scorsi, sono stati discussi, di fronte al giudice di pace di Lucca due ricorsi presentati da altrettanti automobilisti. Ricorsi dove si chiedeva l’annullamento della sanzione frutto dall’autovelox di via Aurelia.
Giudice di pace che ha dato, però, ragione al Comune. Come a dire che i primi round premiano la tesi di Comune e municipale.
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