Sicurezza
Jovanotti, sfuma il sogno di vederlo al corso
La società di comunicazione dell’artista mette a tacere le voci di una sua presenza alla sfilata di martedì grasso
E’ durato il breve spazio di ventiquattr’ore il sogno di vedere Jovanotti ospite al Carnevale di Viareggio. Quella che fino ad ieri alla Cittadella era molto più che una voce insistente è stata (definitivamente) spenta ieri dallo staff del cantautore di Cortona. «Lorenzo Jovanotti martedì non sarà al Carnevale di Viareggio», ha tagliato corto Dalia Gaberscik, figlia di Giorgio Gaber, grande amica della Versilia, ma in questo caso soprattutto a capo della Goigest, la società che si occupa della comunicazione di Jova e di numerosi altri artisti italiani e internazionali. Che ha poi aggiunto: «E’ una eventualità che non è mai stata presa in considerazione».
L’ipotesi di una sua partecipazione al corso mascherato di chiusura si era diffusa negli ultimi giorni, proprio alla vigilia della settimana clou del Carnevale di Viareggio. Una ipotesi mai avallata ufficialmente né dall’entourage di Jovanotti né dalla Fondazione, ma che aveva preso sempre più piede con il passare dei giorni.
Del resto il legame fra Jovanotti e Viareggio, in questi ultimi mesi, si è fatto particolarmente forte. Dapprima con la decisione di scegliere la spiaggia del Muraglione, in Darsena, per ospitare ben due date del Jova Beach Tour che sarà l’evento dell’estate musicale italiana (e, fra l’altro, proprio Viareggio sarà il concerto conclusivo della tournée). Poi questo legame si è fatto ancora più stretto quando il Carnevale di Viareggio ha sposato l’idea di dedicare a Jovanotti il carro d’apertura realizzato da Michele Cinquini. Una sorta di gemellaggio fra la festa più celebre della città e quello che sarà l’evento dell’estate versiliese. Un carro d’apertura che si è rivelato molto più di un semplice omaggio al cantante aretino. Nei primi tre corsi mascherati, infatti, la costruzione è diventata una vera e propria pedana-palcoscenico su cui si sono esibiti alcuni dei disc-jockey più famosi d’Italia, tutti accuratamente selezionati dallo staff di Jova (e la stessa cosa accadrà anche in occasione delle sfilate di domenica 3 e martedì 5 marzo). Insomma, quell’angolo di sfilata intorno al carro di apertura di Michele Cinquini è diventata una sorta di “repubblica di Jova” dove ballare e scatenarsi al ritmo delle più belle canzoni di Lorenzo Cherubini da Cortona.
Un rapporto fecondo - quello fra Jova, Viareggio e il suo Carnevale - che ha alimentato lo speranzoso tam-tam che voleva il cantante presente alla sfilata conclusiva di martedì grasso. Ipotesi che non si concretizzerà...—
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
