Toscana
Due telecamere sul cavalcavia per stangare i camion irregolari
Serviranno per trovare e sanzionare chi non rispetta le limitazioni di peso La struttura è in attesa dei finanziamenti per la messa in sicurezza
La polizia municipale potrà guardare le registrazioni o il video in diretta, e risalire attraverso il numero di targa al trasgressore. Ovvero ai mezzi con massa superiore alle 50 tonnellate e a quelli con massa per asse superiore alle 20 t che attraverseranno il cavalca-ferrovia di Querceta. Infatti, l’obiettivo delle due telecamere appena installate, e già attive, è quello di impedire di fatto il passaggio sul ponte dei mazzi pensanti. Non è a rischio crollo – come più volte chiarito dalla Provincia dopo le perizie dei tecnici – ma ci sono delle prescrizioni da rispettare, prima della ristrutturazione completa dell’infrastruttura.
Anche la velocità, ad esempio, è limitata a 30 chilometri orari. L’impianto però non è in grado di verificare e scattare foto in base alla velocità dei veicoli. «Lo scopo delle telecamere – spiega il vicepresidente della provincia Maurizio Verona – è principalmente quello di verificare il rispetto dell’ordinanza di limitazione di peso sul cavalcavia di Querceta». La Provincia ha incaricato la Eurolab snc per l’installazione dell’impianto, per un costo di poco più di 3. 700 euro. Rimarranno sotto il monitoraggio del comune di Seravezza, collegate direttamente alla centrale di Polizia municipale di Querceta, grazie a dei ripetitori. Se ci saranno sospetti, o segnalazioni, ma anche su semplice iniziativa della polizia municipale si controlleranno le registrazioni, come ha spiegato il comandante Mauro Goduto. Ma non è escluso che anche quotidianamente ci siano fasi di monitoraggio. Le telecamere permetto di vedere il numero di targa dei veicoli per poi risalire al proprietario.
La sanzione applicabile, in questo caso per “violazione della segnaletica stradale” , va dai 42 a 84 euro. «Il cavalcavia di Querceta – ha ricordato Verona – è inserito dall’ente di Palazzo Ducale nel censimento dei ponti inviati al Mit a fine agosto e fra i 16 più strategici del territorio della provincia di Lucca nel protocollo siglato da Regione, Provincia, Anci e Upi da sottoporre a monitoraggio. Il costo del consolidamento statico della struttura è stato stimato in oltre 2 milioni di euro».
Le telecamere fanno seguito agli accordi presi dalla Prefettura di Lucca, dalla Provincia e dal Comune di Seravezza nell’incontro del 9 ottobre durante il quale fu sottolineata la necessità di maggiori controlli e di una sorveglianza continua rispetto alle limitazioni imposte a tutela dell’incolumità pubblica. Inizialmente, a fine 2017, Provincia e Comune avevano ipotizzato di intervenire con una ristrutturazione più lieve dell’infrastruttura. I costi si aggiravano intorno agli 800 mila euro. Soldi che tuttavia la Provincia non aveva e non ha. Allora si è optato per un progetto massiccio, che sarà fatto con un finanziamento che si attende dalla Regione Toscana. —
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