Sicurezza
Stop ai negozi al Politeama: c’è l’ok del Comune per il vincolo culturale
Ora la palla passa ai tecnici dell’Agenzia del Demanio. L’obiettivo è evitare che lasci il posto ad attività commerciali
VIAREGGIO. C’è l’assenso del Comune di Viareggio al fatto che l’Agenzia del Demanio avvii “la procedura volta alla verifica della sussistenza o meno dell’interesse culturale dell’immobile” con riferimento all’ex cinema-teatro Politeama. Così ha scritto all’Agenzia il dirigente del Comune Giovanni Mugnani con una comunicazione del primo febbraio scorso. . La risposta di Mugnani è relativa alla comunicazione della stessa Agenzia del Demanio che al Comune di Viareggio, il 17 dicembre scorso, scriveva: «Constatato che l’immobile è stato edificato da oltre 70 anni e che in tale condizione in via provvisoria il bene risulta comunque soggetto alla disciplina di tutela del Codice dei beni culturali» si chiede di sapere se «codesto Ente, in qualità di gestore, ritiene opportuno che lo stesso sia sottoposto a verifica di interesse culturale» come previsto dall’articolo 12 del D. Lgs 42/2004 mediante apposito procedimento di verifica.
Si aggiunge, dunque, al futuro dell’immobile – destinato ad un possibile cambio di destinazione d’uso con il nuovo Piano particolareggiato della Passeggiata che seguirà al muovo Regolamento urbanistico – un altro passaggio verso quella richiesta di imposizione di vincolo culturale formulata al ministero dei beni culturali dai consiglieri comunali della Lega.
«Con grande soddisfazione prendiamo atto che la nostra battaglia, iniziata al termine dell’estate scorsa affinché fosse salvaguardata la storia della città e della Versilia tutta ed evitato in ogni modo che le emozioni che si sono consumate in tanti anni potessero essere cancellate dall’arrivo di un altro centro commerciale, sta procedendo spedita e veloce nella direzione giusta», scrivono Massimiliano Baldini, Maria Domenica Pacchini, Alfredo Trinchese ed Alessandro Santini. I quali aggiungono: «Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) abbiamo provveduto a prendere nuovamente contatti con l’Agenzia del Demanio a Roma, che ringraziamo per la puntuale e costante disponibilità, affinché si proceda il più rapidamente possibile in sintonia con i ministeri competenti».
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