Il Tirreno

Versilia

il caso 

Politeama, il sindaco ordina lavori urgenti a ristorante e gelateria

Donatella Francesconi

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VIAREGGIO. Politeama come «struttura pericolosa» che «necessita di urgenti ed improcrastinabili lavori di straordinaria manutenzione finalizzati alla messa in sicurezza dell'immobile, in quanto costituisce pericolo per la pubblica e privata incolumità». Lavori che un’ordinanza del sindaco comanda di eseguire all'Agenzia del demanio ed ai due concessionari - bar/ristorante “Delfino” e “Gelateria Mario” - affinché provvedano «con urgenza ad effettuare entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza i lavori necessari alle eliminazione di ogni pericolo per persone o cose, onde garantire la sicurezza pubblica anche attraverso la rimozione delle parti che si dovessero rendere pericolanti». Il tempo stimato per i lavori è 10 giorni, trascorsi i quali l'utilizzo delle transenne del Comune sarà a pagamento e considerato noleggio a tutti gli effetti.

Il 2 febbraio scorso intervennero sull’edificio sia i vigili del fuoco di Viareggio che la polizia municipale per il verificarsi della caduta «di parti di intonaco della parte lato Est dell'edificio nel tratto compreso tra ristorante, lato Sud, e l'ingresso principale del cinema-teatro», come ricostruisce l’ordinanza.

Quando, due giorni dopo, arriva in Municipio la relazione dei vigili del fuoco, la situazione è così descritta: si rileva situazione di pericolo consistente in «distacchi e rigonfiamenti dell'intonaco della pensilina all'ingresso del teatro, che risulta in cattive condizioni di manutenzione». A fronte della comunicazione dei vigili del fuoco, il dirigente dell'ufficio Demanio del Comune ha chiesto «un intervento urgente al fine di verificare la presenza di altre porzioni di immobile che possano staccarsi e cadere al suolo, provvedendo altresì alla messa in sicurezza di tutte le aree potenzialmente pericolose». Sollecitando l'Agenzia del Demanio, che è proprietaria dell'immobile, «di voler provvedere con la massima urgenza consentita al ripristino della parte ammalorata».

L'8 febbraio, poi, è arrivata anche la relazione del tecnico del Provveditorato alle opere pubbliche, a confermare danni e pericoli da cattiva manutenzione, e potenziali ulteriori cadute di calcinacci. Il dirigente del Comune ha quindi nuovamente sollecitato l'Agenzia del demanio «ad un intervento urgente sulla struttura». L'ufficio ha anche chiesto ai concessionari di «voler procedere alla messa in sicurezza della pensilina per le porzioni di loro competenza, interessate dalle insegne di esercizio». Sul posto ha effettuato un sopralluogo il funzionario tecnico del Comune su richiesta del dirigente del Demanio. —

Donatella Francesconi

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