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Versilia

Cerca di dare fuoco a un’auto, i passanti spengono l’incendio

Cerca di dare fuoco a un’auto, i passanti spengono l’incendio

Viareggio: l’episodio accaduto in centro riaccende l’allarme piromane ma secondo gli inquirenti il fatto non è collegato ai precedenti roghi

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VIAREGGIO. Ha cercato di dare fuoco a quell’auto parcheggiata in via Giacomo Matteotti, in pieno centro, con la diavolina, l’accendifuoco per camini e barbecue. Ha posizionato alcuni cubetti sotto una ruota del vecchio Mercedes e poi gli ha dato fuoco. Un tentativo, anche un po’ maldestro, di incendio, bloccato sul nascere da alcuni passanti che, alla vista delle fiamme, hanno, prima, allertato i vigili del fuoco e polizia, poi si sono dati da fare per spegnere l’incendio. I danni, alla fine, sono stati limitati. Solo una gomma bruciata e il segno della fiamma sulla carrozzeria . Un episodio, quello accaduto la notte tra lunedì e martedì (era circa mezzanotte), che riaccende l’incubo piromane a un giorno dalla notizia del fermo, da parte dei carabinieri, di un giovane sospettato di essere il responsabile delle auto incendiate la scorsa settimana. Secondo gli inquirenti, non ci sono dubbi sul fatto che in carcere ci sia la persona giusta. L’autore del tentato incendio della scorsa notte è un altro, ne sono convinti.

Il metodo, anzitutto, è diverso. Il primo, il 23enne che attualmente si trova in carcere, spaccava i vetri con un sasso, buttava il liquido infiammabile sui sedili e appiccava il fuoco, utilizzando delle pezze. Lunedì notte è stata utilizzata la diavolina: un metodo che nessun incendiario “di professione” utilizzerebbe.

È possibile quindi quello di lunedì notte sia stata un tentativo di emulazione oppure che l’atto vandalico fosse veramente diretto al proprietario dell’auto, un sessantenne viareggino.

Gli uomini del commissariato di polizia di Viareggio stanno indagando e non escludono alcuna ipotesi. Secondo gli inquirenti, l’unico dato certo, al momento, è che quest’ultimo episodio non è collegato ai precedenti incendi che hanno seminato il panico in alcuni quartieri della città.

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