Gioco
Nasce la lista anti-Verona «Noi siamo l’alternativa»
È ufficiale l’alleanza tra Silicani, i consiglieri Viviani e Olobardi e Boccoli L’ultimo nodo da sciogliere è chi sarà il candidato a sindaco del gruppo
L’accordo c’è: uniti per essere più forti contro il sindaco uscente Maurizio Verona. Il gruppo civico a cui hanno lavorato i consiglieri Marco Viviani e Emanuela Olobardi sarà sostenuto dall’ex sindaco Michele Silicani e da Giovanni Boccoli con il Movimento Stazzema a 360. L’ultimo nodo da sciogliere – argomento cruciale di questi ultimi incontri politici – è chi sarà il candidato a sindaco. E non è scontato che il nome sia fra quelli appena citati. Sfidare il primo cittadino, Maurizio Verona, riconfermato dal Partito democratico, non sarà cosa semplice.
Lo sanno bene quelli che si vogliono far chiamare gli «alternativi». Più volte hanno ribadito: «Noi non siamo contro nessuno, ma semmai saremo un’alternativa». Anche se gli attriti fra tutti loro e l’attuale giunta ci sono, eccome. Viviani e Olobardi sono due ex della lista di Verona, e possiamo dire a ora anche ex della maggioranza Verona. Silicani e Verona hanno invece condiviso 10 anni di amministrazione, per poi rompere i rapporti. Ma il messaggio è un altro, presentarsi con un gruppo che proponga un modo di amministrare diverso. Non tanto per fare ostruzione a Verona. «Sarà una lista civica la nostra – dice Marco Viviani – che si concentrerà prima di tutto sugli obiettivi da raggiungere per il territorio di Stazzema, per le necessità che ha. Con questi ultimi confronti stiamo cercando di stringere il cerchio per decidere chi sarà il nostro candidato a sindaco. Dopo aver raccolto adesioni di altri gruppi e persone, e dopo aver tracciato un programma che è stato discusso anche con associazioni attive sul territorio, adesso è il momento di definire: a breve ci sarà l’ufficializzazione, e forse lo faremo già annunciando un nome». Poco chiaro ancora è se coinvolti ci saranno i partiti di centrodestra, come la Lega o Forza Italia. Di sicuro Giovani Boccoli non sarà l’uomo di Forza Italia, anche se è vicino a questo partito e non lo ha mai negato. «La linea dei partiti non può dettare gli indirizzi sui piccoli problemi dei comuni – dice Boccoli –. Su alcuni temi sono più d’accordo con Forza Italia, altri con la Lega o con la Bonino. Ma difficile sposare in pieno l’idea di un partito». Anche la Lega conferma che «siamo impegnati nella prossima tornata elettorale a Stazzema in chiave anti-Verona», non aggiungendo però altro. Per esclusione, dato che le liste a Stazzema saranno solo due, la soluzione pare scontata. «Sarà una lista civica supportata da più forze politiche, ma – dice Boccoli – noi soprattutto ci siamo confrontati sui contenuti: pulizia del territorio, cave, la scuola, ad esempio». —
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