Sicurezza
Del Ghingaro: la tariffa dei rifiuti sarà più equa
Lo ha annunciato durante il consiglio comunale: «Già da ottobre di quest’anno spero di implementare tutto il servizio sulla tariffa calcolata sui rifiuti prodotti»
Tariffa puntuale, quella per cui si paga la quota fissa della Tari e poi vi si somma il solo peso dell’indifferenziato prodotto, e chi meno differenzia più paga, a partire dal 2020. Lo ha annunciato ieri il sindaco Giorgio Del Ghingaro in consiglio comunale, anche se, va ricordato, l’amministrazione comunale si era data come primo obiettivo il 2018.
«Spero già da ottobre di quest’anno – sono state le parole del primo cittadino di Viareggio – di implementare tutto il servizio sulla tariffa puntuale, per passare dalla tassa alla tariffa, individuando il peso di ciascuna famiglia e l’effettivo costo da pagare».
Seduta dedicata al bilancio preventivo 2019, Tari compresa, ed è stato inevitabile parlare di Sea e dei progetti in essere della società dei rifiuti oggi presieduta da Fabrizio Miracolo. Tra questi, anche le isole ecologiche interrate per la Passeggiata di Viareggio, la costruzione definitiva del codigestore alla Migliarina, un’ulteriore distribuzione di bidoncini dei rifiuti prima dell’estate.
Positivo il bilancio fino ad oggi, ha sottolineato il sindaco, per l’azienda gestita fino a inizio 2019 da Sandro Bonaceto: «Abbiamo raggiunto due obiettivi assolutamente strepitosi», ricorda Del Ghingaro.
«Un calo complessivo del 40% – continua il primo cittadino – del rifiuto indifferenziato prodotto a Viareggio ed una diminuzione della produzione totale del 10%».
Al consigliere del Gruppo misto Giuseppe De Stefano che ha posto la questione del Comune di Camaiore che ha abbandonato Sea Ambiente per il servizio di Ersu, Del Ghingaro ha risposto: «C’è una chiara posizione contraria di Retiambiente e di Gaia. Il Comune di Camaiore dice che procede ugualmente, ma questo non ci crea problemi. Se Camaiore va avanti diremo la nostra».
Il consiglio sul bilancio è stato per Del Ghingaro l’occasione per fare un punto sul dissesto. In un quadro in cui «l’organismo straordinario di liquidazione deve ancora effettuare pagamenti per 27 milioni. Ma entro l’anno credo finirà di pagare tutto».
Rimane il disavanzo «che avremo quest’anno e anche l’anno prossimo, come strascico del dissesto e che speriamo di abbattere da 33 a 25/26 milioni». E che ancora impedisce al Comune di Viareggio di spendere come sarebbe necessario.
Ed infine, sempre in tema di conti pubblici, l’annuncio di un “percorso partecipativo” in salsa viareggina: «Abbiamo destinato 500. 000 euro a due opere pubbliche, una per Viareggio ed una per Torre del Lago», ha spiegato il sindaco.
Opere pubbliche che «saranno scelte da un gruppo di cittadini che lavorerà alla predisposizione di una proposta da presentare al consiglio comunale.
Si tratta di 80 cittadini che saranno selezionati e guidati da un “moderatore”, il quale è colui che ha redatto il progetto finanziato dalla Regione». —
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