Gioco
La festa alla Cittadella conquista grandi e piccini
Ha funzionato bene la formula delle navette gratuite da piazza D’Azeglio Hangar aperti e qualche carro ha mostrato al pubblico i movimenti
Quando ha il sole - e, aggiungiamo, anche la colonnina di mercurio - come alleato, Burlamacco gode sempre. Che si tratti di Corsi mascherati o di eventi come quello di ieri pomeriggio in Cittadella. Una domenica senza sfilata, ma non necessariamente senza Carnevale. Con sole, musica e tantissimi fra viareggini e turisti. La vera curiosità è stata l'uscita straordinaria delle maschere isolate, annunciata nei giorni scorsi dalla Fondazione Carnevale: sia le otto in concorso che le tre fuori classifica, scortate dalla Filarmonica La Versilia e dagli sbandieratori del Palio di Querceta, hanno girato per due volte nell'ampio piazzale. E lo speaker dei corsi mascherati Daniele Maffei, dall'insolita postazione del carro d'apertura dedicato a Jovanotti, le ha presentate proprio come se fossero state in Passeggiata. Nel mezzo, coriandoli a palate, bambini che giocano a rincorrersi e carnevalari che si scambiano opinioni su quale sia il carro più bello. A proposito: i turisti hanno potuto ammirare le costruzioni, alcune delle quali in movimento, dentro i rispettivi hangar. E poi visitare i musei dedicati alla storia della manifestazione più famosa di Viareggio .
In termini di afflusso di persone, dunque, la formula dell'evento formato famiglia in Cittadella funziona. Qualcuno, magari a ragion veduta, potrà obiettare che la stragrande maggioranza dei visitatori alloggia in Passeggiata, ed è forse lì che si dovrebbe inventare qualcosa all'indomani di un Corso il sabato. Ma è altrettanto vero che se non la si sfrutta in simili occasioni la Cittadella rischia di restare una "cattedrale nel deserto". Bene, poi, che la Fondazione abbia pensato a dei bus navetta gratuiti da piazza D'Azeglio per i clienti degli alberghi del lungomare. —
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