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Gli avvocati contro la proposta di Zucconi

Gli avvocati contro la proposta di Zucconi

Il deputato vorrebbe vietare il patteggiamento in casi di violenza sulle donne I penalisti: non è così  che si limita il fenomeno

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viareggio. La proposta del deputato Riccardo Zucconi (Fratelli d’Italia) di vietare il patteggiamento per i casi di violenza contro le donne (maltrattamenti, lesioni e stalking) non piace agli avvocati penalisti. Che la criticano aspramente.

«La Camera Penale di Lucca – si legge in una nota – ha potuto apprendere dalla stampa l’iniziativa legislativa che una parte politica vorrebbe presentare in Parlamento, tesa a limitare l’accesso ad alcuni istituti processuali tra cui il patteggiamento, al solo fine di “contrastare” il perpetrarsi di reati particolarmente gravi e di allarme sociale quali lo stalking, i maltrattamenti in famiglia o le lesioni volontarie. D’altronde impedire la definizione anticipata di un procedimento penale non risponde ad alcun effetto di prevenzione o contrasto ai reati e una scelta politica di questo tipo appare francamente incomprensibile. Chi frequenta le aule di giustizia sa benissimo che un istituto quale il patteggiamento rappresenta niente di più che una vera e propria rinuncia dell’accusato (dalla persona offesa e ad iniziativa della Procura) a difendersi e a portare davanti ad un giudice terzo tutte le prove a discarico. D’altro canto la rinuncia ad un preciso diritto costituzionalmente previsto dall’articolo 111, quale quello di difesa, permette al sistema giudiziario una rapida definizione dei procedimenti e un notevole risparmio in termini economici. La persona offesa potrà poi chiedere al giudice civile di determinare non il danno in sé, ma la quantificazione del danno risarcibile. Stupiscono, dunque, certe iniziative che evidenziano solamente l’incapacità politica di limitare un fenomeno – quale quello della violenza di genere – che ha radici culturali e sociali prima ancora che giuridiche. La Camera penale di Lucca così come l’Unione dei penalisti Italiani, combatte da tempo contro un dilagante populismo approssimativo e giustizialista, che tende a restituire alla cittadinanza informazioni sbagliate e fuorvianti pur di accreditarsi sul piano politico. Peraltro l’iniziativa dell’onorevole Zucconi va diametralmente nella direzione opposta rispetto a quanto emerso durante l’inaugurazione dell’Anno giudiziario dei penalisti italiani che si è svolto a Padova il 15 e 16 febbraio scorso». —

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