Il dolore
Dal M5s al Carroccio: è bufera su Da Prato
camaiore. È accesa polemica sul passaggio del consigliere comunale Niccolò Da Prato dal Movimento Cinquestelle al gruppo consiliare della Lega. I grillini parlano di vero e proprio tradimento: «Nelle regole era specificato che in caso di dissenso dalla linea politica era libero di andarsene, ma rinunciando per coerenza a qualsiasi carica istituzionale, cosa che non è avvenuta, privando così il M5s della sua legittima rappresentanza in consiglio comunale - scrivono in una nota - Oltremodo criticabile il modus operandi delle sue dimissioni avvenuto in maniera scorretta: cioè tesserandosi nella Lega e affidando alla stampa tale decisione ancor prima di comunicarla e di discuterne all'interno della compagine di cui ha fatto parte fino a ieri. Il Movimento non è un partito come gli altri, ma un insieme di persone che si impegnano, ognuno con le proprie competenze per il bene della comunità, senza niente pretendere in cambio, ma spinti dal senso civico e dall'amore del servizio svolto per la propria terra».
Strada spianata ovviamente nella Lega: «iamo entusiasti di questo nuovo arrivo in Lega, Niccolò sarà una risorsa in più per le prossime sfide della Lega: ora marciamo compatti, a Camaiore e poi verso le regionali del 2020 - dicono i coordinatori provinciale, comunale e degli enti locali della Lega, rispettivamente Recaldin, Micheli e Montemagni - stiamo lavorando tantissimo in tutta la Provincia per aumentare il nostro livello di presenza politica, e i risultati iniziano a vedersi». —
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