Italia
L’ex manager «Le banche facciano il loro mestiere»
viareggio.«Le banche devono tornare a fare il loro mestiere. Devono raccogliere i risparmi e investire nelle imprese produttive e nelle aziende meritevoli». Ad affermarlo è Gianfranco Antognoli, ex alto dirigente del Gruppo Monte dei Paschi e oggi titolare dello studio di consulenza Concredito. «Aggiungo - prosegue Antognoli - che la clientela deve avvalersi di consulenti propri, che facciano i loro interessi. E che in una fase di volatilità del mercato come quella che stiamo vivendo bisogna diffidare dalle promesse di guadagni facili».
«Dopo l’iniziativa del tribunale di Milano (l’indagine aperta sulla truffa dei diamanti, ndr) si pone una riflessione sul ruolo delle banche e dei loro servizi offerti alla clientela - dice Antognoli - Fino agli anni 2000, il personale direttivo delle banche aveva ancora un ruolo importante nelle aziende di credito. Il contesto operativo cambia completamente con l’avvento dell’euro e della Unione Europea. Dopo le note vicende delle sei banche, i controlli della Consob si sono fatti più invasivi. Anche se evidentemente non proprio sufficienti, considerato l’operato delle maggiori banche italiane in ordine alla triste e preoccupante gestione della vendita di diamanti alla clientela. Il ruolo del personale direttivo si va così divaricando tra i manager della direzione generale e gli uomini di periferia, che divengono sempre più esecutori di linee aziendali valutate al centro con scarsa partecipazione e poca professionalità specifica e tutela del consumatore-risparmiatore. Il ruolo dei titolari delle filiali, anche capogruppo, è sempre più spesso relegato a dirigere e sovrintendere il personale addetto alla filiera a cui sono addetti, a fare pressioni per il raggiungimento degli obiettivi assegnati. Nella nostra visione, sarà così anche nel futuro». —
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