Gioco
Gambalunga sbarca in Passeggiata: gestirà il bar del Principino
La trattativa è ben avviata tra la famiglia Benassi e la proprietà Brunetti-Bogazzi. Resterà aperta la storica sede di via Sant’Andrea
La notizia svela una città che sta cambiando, che ha voglia di investire, di togliersi di dosso una certa apatia. Riguarda lo stabilimento balneare del Principe di Piemonte, per il quale è in corso una stringente trattativa fra la proprietà che fa capo al duo Brunetti-Bogazzi e la famiglia Benassi. Questi ultimi più noti forse come i titolari di Gambalunga: sì, la celebre pasticceria di via Sant’Andrea sta trattando per rilevare il bar e la ristorazione del Principe di Piemonte.
L’operazione con la società milanese che aveva preso in gestione la ristorazione, non è mai stata proficua. Ora con Gambalunga le prospettive vengono completamente ribaltate.
In Passeggiata sbarca dunque un nome storico, una delle migliori pasticcerie della Toscana, segnalata ormai da molti anni anche dal Gambero Rosso. Un artigiano che ha contribuito a fare la storia di Viareggio, che non lascerebbe la sede storica ma punterebbe a diventare un nume della zona attigua al mare. Dicevamo che la trattativa è serrata e si hanno conferme che dovremmo essere a buon punto. In Passeggiata la famiglia Benassi porterebbe tutti i suoi cavalli di battaglia: dalle famose frittelle di riso ai befanini, fino alle scarpacce della Versilia. Ci sarebbe anche una partnership per gli eventi con un importante manager (donna) che lavora anche per il gruppo Azimut Benetti.
Certo, Gambalunga in Passeggiata vorrebbe dire aumentare, e di tanto, l’appeal del lungomare, dove già sono in grande spolvero locali come Fappani e Galliano.
L’operazione Principe ha anche la valenza di una storica famiglia viareggina che si prende in carico una gloria italiana.
Ricordiamo che il bagno Principe di Piemonte è stato il primo, negli anni Trenta, ad avere la piscina sul mare. Ma in realtà ha avuto tanti primati e continua ad essere frequentato dai vip.
Ogni volta che viene in Versilia ci trovate Gianna Nannini, oltre a Stefano Bettarini che qui è un habitué con i figli. E c’è ancora la famiglia Maldini, titolare di una tenda da almeno 50 anni.
Cosa volere di più? Immaginare che con il rifacimento della terrazza della Repubblica e la rinascita del Caprice, Viareggio conquista un altro chilometro di dolce vita serale e pomeridiana.
Tenendo presente che la qualità dell’offerta sta crescendo. Pensiamo solo allo Zaramare della famiglia Pontigia, che quest’anno apre anche d’inverno, dopo essere stato inserito nella guida dei ristoranti del Gambero Rosso. Insomma: aria nuova sul lungomare. Viareggio, quella che lavora e non fa troppe chiacchiere come i Benassi, se lo meritava. —
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