Sicurezza
Tre anni per mettere a norma gli impianti antincendio a scuola
Il consigliere del Pd Conti critica il Comune sulla gestione dei plessi scolastici
L’INTERVENTO
«Tre anni per mettere a norma la normativa antincendio nelle scuole di Pietrasanta ci sembra un tempo assurdo». Parole di Nicola Conti, Pd, dopo l’annuncio dei lavori nei plessi da parte del Comune. «Apprendiamo con piacere del finanziamento ottenuto per l’adeguamento alla normativa in questione, ma non possiamo dirci altrettanto soddisfatti sulla tempistica adottata. Questi sono interventi da cantierare per la prima estate disponibile. Purtroppo l’amministrazione continua a non rispondere alla richiesta di predisporre uno studio di vulnerabilità sismica per tutte le scuole di competenza comunale e pretendere che la Provincia faccia lo stesso per quelle di sua gestione: in caso di terremoto, come si comporteranno le strutture datate delle scuole di Pietrasanta? Se dovranno essere fatti in futuro interventi di adeguamento sismico, speriamo di non dovere tornare a modificare quelli oggi programmati per l’antincendio, perché questo vorrebbe dire avere poca lungimiranza e spendere male i finanziamenti ottenuti».
Conti entra poi nel merito della datata chiusura dell’asilo Scubidù motivo di disagio per molte famiglie. «Non solo, a quelle stesse famiglie era stato promesso di riaprire il nido a gennaio, ma ad oggi i lavori non sono ancora cominciati. La riapertura prevista a settembre non stupisce nessuno, tanto meno i genitori che lo avevano capito da tempo senza che nessuno li avesse informati. Unica nota positiva la dedizione delle educatrici impegnate in traslochi e adattamenti alle nuove strutture. Dato il disagio importante subito dalle famiglie, chiediamo all’amministrazione di prevedere da subito un importante sconto alle famiglie coinvolte». —
L.B.
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