Sicurezza
Tari da 19,5 milioni Per il 2019 c’è un calo pari al 2%
La sola raccolta differenziata costa ai viareggini 9.350.000 euro. Contro gli 8 milioni e 822.000 euro del 2018. Basterebbe questo dato, da solo, a spingere davvero verso politiche personali di riduzione netta del rifiuti prodotto. Il cui servizio di raccolta e smaltimento costerà per il 2019 un 2% in meno, ma senza riuscire a scendere sotto quota 19 milioni (si ferma 19,5 milioni). Quasi 5 milioni (4.987.866.16 euro) è il costo per la gestione dei servizi per la raccolta indifferenziata (erano 6.392.290 nel 2018). A queste cifre vanno aggiunti 4.545.615,49 euro alla voce “Costi comuni”, comprensiva di 2,5 milioni (2.535.394,37 euro) destinati ai “Costi generali di gestione” ed altri 2 milioni quasi (1.910.221,12 euro) per “Costi comuni diversi”.
La riduzione del 2% per il 2019 è stata possibile - ha spiegato ieri nella riunione della commissione “Risorse” del consiglio comunale l’assessore all’ambiente Federico Pierucci, «grazie al fatto che abbiamo meno conferimenti di rifiuto indifferenziato e la differenziata è andata del tutto a regime». Attestandosi intorno ad un 68% che al momento non sembra destinato ad aumentare.
Di «economie di scala» ha parlato Pierucci rispondendo al consigliere Antonio Batistini (Gruppo Pd) il quale ha chiesto il motivo della riduzione significativa (circa 400.000 euro) dei costi per il lavaggio di strade e piazze: «Ma è un terzo in meno di economia di scala», ha sbottato Batistini. Il quale ha anche ricordato di non aver ancora ricevuto il Capitolato prestazione Sea Ambiente-Comune relativo al 2018, richiesto da tempo.
Per quanto riguarda, invece, il Capitolato prestazionale 2019 Pierucci, rispondendo ad una domande del Tirreno, ha assicurato che «sarà approvato prima dell’estate». Nel documento vi saranno i dettali dei servizi che Sea Ambiente effettuerà per il Comune di Viareggio affidandosi come sempre a Sea Risorse, società pubblico-privata (Comune-Gruppo Del Pistoia). «Non pensiamo ad una riduzione dei servizi», sono state le parole dell’assessore all’ambiente, «ed anzi alcuni servizi saranno implementati. Ma non discute con la Tari tutto questo ed il Capitolato prestazionale è di competenza della Giunta e non del consiglio comunale».
Batistini ha anche chiesto come mai vi siano per il 2019 «500.000 euro di costi comuni in più». Ma non ha ottenuto risposta.
Rispetto ai costi che i cittadini sostengono per il servizio rifiuti, grava - sull’attività di Sea Ambiente - la domanda sui guadagni che l’azienda oggi conferita in Retiambiente realizza attraverso la vendita dei materiali differenziati raccolti. Il vetro di Viareggio, per esempio, è meno gradito perché misto, non separato per colore. Si intende andare in questo senso?
Ed inoltre: nei mesi scorsi si è ipotizzata l’apertura di nuove isole ecologiche come quella al mercato dell’ortofrutta: quando arriveranno e dove? Si è pensato ad una informazione capillare per chi ha la seconda casa o per chi affitta abitazioni di ogni tipo? Perché l’estate arriva..Più prima che poi. —
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