Il Tirreno

Versilia

lido di camaiore 

La protesta dei cittadini: il Secco vittima del degrado

C.B.M.
La protesta dei cittadini: il Secco vittima del degrado

I lidesi denunciano i continui episodi di vandalismo nei parchi pubblici. «Promesse disattese dall’amministrazione»

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lido di camaiore. Continuano le proteste dei cittadini che vivono al Secco di Lido di Camaiore. Sotto la lente d’ingrandimento c’è il degrado e gli atti vandalici che vengono registrati di frequente nella zona. Non è la prima volta che si verificano episodi del genere e i residenti avevano già chiesto all’amministrazione di porre rimedio. «I “luoghi dei del delitto”, inizialmente circoscritti al solo parchetto vicino alla Chiesa, comprendono attualmente anche altre zone residenziali della frazione - spiega Matteo Ciabattari includendo alcune foto alla sua denuncia - La zona in questione è il giardino pubblico di via Francesco de Santis all’angolo con via Matteucci. In un primo momento, le segnalazioni e le denunce alle autorità, sembravano essere state utili, ma alle parole purtroppo non sono seguiti i fatti».

E nei mesi sono state numerose le riunioni organizzate dalla giunta comunale e dal garante di zona per affrontare il problema posto dai cittadini, ovviamente l’argomento principale è sempre la sicurezza.

«Il comune chiede controllo da parte dei cittadini con chat e segnalazioni alle autorità competenti sostenendo che nessuno conosce meglio le abitudini del quartiere se non chi ci abita - continua Ciabattari, che milita anche tra le fila di Forza Italia - Questo è vero però i cittadini non possono supplire o addirittura sostituire il lavoro delle forze dell’ordine. Delegare ai semplici residenti un compito del genere è di per se inopportuno. La responsabilità della sicurezza è esclusiva degli organi amministrativi che la devono tutelare a nome di tutta la cittadinanza. La verità è che c’è bisogno di più sorveglianza reale. Più telecamere ad esempio».

E accusa puntando il dito sul Comune: «L’amministrazione è totalmente inerte, quando dovrebbe attivarsi per prevenire ulteriori atti vandalici e curare i danni commessi. I cittadini hanno bisogno la vicinanza del loro rappresentanti politici, soprattutto nel momento in cui è necessario difendere i loro diritti». —

C.B.M.

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