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Ancora alta tensione con le società sportive

Ancora alta tensione con le società sportive

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Camaiore. Non ci sarebbe alcun accordo tra le associazioni sportive che hanno protestato sull’assegnazione delle corsie della piscina di Camaiore e la Pluriservizi, la società partecipata che gestisce l’impianto.

A farsi avanti è ancora Pietro Casali della società nuoto Lucca che aveva incontrato proprio lunedì la dirigenza della Pluriservizi e l’assesorato allo sport. Una riunione tesa nella quale però ognuno sarebbe rimasto della propria posizione. Opposta.

«Non volevo più esprimermi sull'argomento della piscina ma sono costretto ad una smentita rispetto a quello che ha detto l’amministrazione alla stampa - dice Casali - Non mi ritengo affatto convinto delle spiegazioni a me fornite. Tuttavia sono costretto ad accettare quanto detto, per non dire subirlo. È un pieno diritto dell'amministrazione dirmi che proseguirà dritto sulla propria strada nella gestione della piscina e nell’organizzazione delle corsie tra le varie società che hanno fatto richisrta di spazzi. Tuttavia rimane un mio diritto ritenermi insoddisfatto dell’atteggiamento tenuto non solo durante l’incontro ma nella gestione di tutta la situazione».

E dà un’ultima stilettata: «In ultimo - fa sapere Casali - sarebbe opportuno, prima di uscire con certe affermazioni, contattare anche il sottoscritto per concordare i risultati ottenuti dall’incontro. Cosa che invece non è stata fatta». —

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