Toscana
Lavoratori in nero nel cantiere edile Sospesa l’attività
Denunciato il titolare della ditta, segnalato anche il proprietario del fondo commerciale dove era in corso la ristrutturazione
viareggio. Quando gli uomini del nucleo ispettorato del lavoro dei carabinieri di Lucca sono entrati in quel fondo commerciale nel centro di Viareggio, dove erano in corso lavori di ristrutturazione per una futura attività, hanno trovato più cose fuori norma che a norma. Nel cantiere, ad esempio, non c’era un responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi. Cioè quella figura nominata dal datore di lavoro per valutare i fattori di rischio presenti all’interno di un’attività lavorativa (come il cantiere) e per elaborare un piano per evitare incidenti. Non era nemmeno stato redatto l’obbligatorio documento per la valutazione dei rischi. E i lavoratori, poi, non erano stati sottoposti a visita medica. In altre parole: potevano anche non essere stati in grado di tirare su una parete senza stare male. Non c’erano garanzie.
Fosse solo questo. La nota più importante, e forse più grave, è che tutti e due gli operai al lavoro per la ditta edile non erano assicurati. Erano completamente in nero.
Per questo i carabinieri del comando provinciale di Lucca hanno denunciato all’autorità giudiziaria il titolare dell’impresa «per – si legge in una nota dell’Arma – non aver provveduto a nominare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi, per la mancata redazione del documento valutazione rischi e per non aver fatto sottoporre i lavoratori a visita medica». Hanno inoltre sospeso l’attività imprenditoriale ed elevato sanzioni per oltre diecimila euro.
Ma anche il committente dei lavori, cioè il titolare del fondo commerciale nel centro di Viareggio dove era stato allestito il cantiere, è stato segnalato all’autorità giudiziaria «per non avere verificato l’idoneità tecnica dell’impresa affidataria dei lavori». Doveva, in altre parole, verificare che la ditta a cui aveva affidato i lavori fosse in regola.
L’attività del nucleo ispettorato del lavoro nel cantiere rientrava in un più ampio campione di controlli che i militari hanno realizzato nei giorni scorsi sul territorio versiliese (e continueranno a portare avanti). Anche il Nucleo antisofisticazione (Nas), sempre del comando provinciale, hanno passato al setaccio diversi esercizi pubblici. Nel comune di Lucca è scattata una denuncia all’autorità giudiziaria nei confronti del titolare di un panificio, con annessa pasticceria, nella zona est della città.
I militari dell’Arma hanno trovato i locali «adibiti a laboratorio di produzione e deposito in scarse condizioni igieniche e strutturali». In quel caso è intervenuta anche l’azienda sanitaria, che, dopo aver trovato tracce di muffa sulle pareti e nel soffitto, ne ha disposto «la sospensione dell’attività sino all’eliminazione delle carenze». —
Melania Carnevali
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