Toscana
L’acqua della Fossa dell’Abate sarà portata lontana dalla riva
Firenze stanzia 200mila euro per realizzare entro l’inizio dell’estate le tubature che dovranno evitare i divieti di balneazione
VIAREGGIO. Entro l’estate arriveranno gli spandenti a mare: i tubi che porteranno lontano dalla riva le acque della Fossa dell’Abate.
La Regione aveva promesso un intervento ed è questo uno dei punti fondamentali del nuovo testo dell’accordo di programma sulla balneazione uscito dal Comitato di vigilanza di ieri. Al tavolo c’erano i Comuni di Viareggio, Pietrasanta, Camaiore, Forte dei Marmi e anche Carrara insieme alla Regione Toscana, l’Ait, il Consorzio di bonifica Toscana Nord e Gaia.
«Il nuovo testo dell’accordo da 28, 9 milioni di euro – spiegano da Firenze – aggiorna quello del 2014 e punta a dare un’accelerazione e una sterzata al piano di interventi messi in campo per risolvere il problema annoso della balneabilità delle acque della Versilia».
Il primo obiettivo, come detto, è la realizzazione degli spandenti a mare. Da parte sua, la Regione pagherà metà del progetto: 200mila euro. Gli altri saranno a carico dei Comuni di Viareggio e Camaiore. Gli spandenti saranno utili in attesa che si completino i lavori di potenziamento delle opere infrastrutturali per migliorare la qualità delle acque (depuratori, fognature etc), tra le quali il depuratore di Querceta la cui conclusione è prevista per la fine di aprile. Secondo punto del nuovo accordo il monitoraggio sull’avanzamento degli interventi di natura simile ai primi che hanno una rilevanza per la qualità delle acque di balneazione. Terzo, saranno eseguiti interventi a breve termine come il monitoraggio delle acque, la verifica degli allacciamenti delle fognature bianche nelle acque nere e le verifiche degli allacci degli scarichi delle acque meteoriche nelle fognature, tutto questo mentre si sta aspettando l’attivazione da parte del Ministero della salute e dell’Istituto superiore di sanità di un tavolo tecnico sulla sperimentazione dell’acido peracetico al momento sospesa.
«La Regione – ha detto l’assessore all’ambiente Fratoni – ha rispettato gli impegni con i Comuni. Adesso tocca agli enti locali darne concreta attuazione. Il ruolo della Regione sarà di verificare l’attuazione di tale accordo». –
Cesare Bonifazi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
