Ecco il simbolo del paese per il Gruppo d’opinione
FORTE DEI MARMI. Correva l’anno 1976 e il pittore fortemarmino Arturo Puliti realizzò una maschera per il CarnevalFortebambino: con pochi tratti essenziali sintetizzò la festa delle maschere e dei coriandoli e il rapporto del mare con la montagna.
Una maschera che il Gruppo d’opinione di via Versilia «auspica, in queste settimane dedicate ai riti carnascialeschi, possa ridiventare, come un tempo e per i contenuti di un lungo percorso di formazione, il testimone autorevole del carnevale di Forte dei Marmi. Il campanile e il monte, stilizzati, le onde del mare raffigurate con piccoli tratti incurvati, la brezza che fa ondeggiare le frange dello strumento musicale, tipico del carnevale, in mano al Pierrot giallo di Puliti magistralmente interpretato nella forma e nel colore, restituiscono con modernità quanto amore verso i luoghi del Forte e della Versilia nutrisse Puliti. Arturo Puliti qui viveva, lavorava e sviluppava la sua opera di artista e memorabile fu la sua interpretazione delle poesie di Mario Luzi». —
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