Gioco
Tornano in edicola i poster dei carri con una sorpresa per i più piccoli
Ogni giorno, fino all’8 marzo, una foto in regalo con il giornale. Si parte sabato 16 febbraio con il raccoglitore e il manifesto ufficiale
VIAREGGIO. Che Carnevale sarebbe senza i poster dei carri del Tirreno? I manifesti con le gigantografie delle costruzioni in cartapesta, un’iniziativa che prosegue ormai da trent’anni, sono diventati col tempo un vero e proprio oggetto di culto fra i collezionisti. E la tradizione va nuovamente avanti con l’aggiunta di una simpatica novità pensata per i più piccoli, perché il Carnevale è (anche) la festa dei bambini.
L’iniziativa al via
Sabato 16 febbraio nelle edicole dei comuni di Viareggio, Camaiore e Massarosa verrà distribuito – gratuitamente – il manifesto ufficiale del Carnevale insieme al raccoglitore. Che, ancora una volta, dedica la copertina ai Burlamatti: una curiosità che è stata segnalata sui social proprio da un fondatore della storica pedana aggregativa fuori concorso. Da lì in poi, ogni giorno, fino a venerdì 8 marzo, toccherà uno per uno a tutti i carri di prima e di seconda categoria. E i poster di quest’anno avranno una particolarità: le foto delle costruzioni, realizzate durante la sfilata d’apertura di sabato scorso, sono state quasi tutte scattate in verticale ad eccezione dei carri “Per chi suona la campana” di Carlo Lombardi e “Moon dream” di Luca Bertozzi. Segno che è un Carnevale che punta molto sull’altezza.
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I poster
Saranno diciassette i poster in regalo – nove per i carri di prima categoria e cinque per quelli di seconda a cui vanno ad aggiungersi il manifesto ufficiale del Carnevale realizzato da Nicoletta Poli, la speciale affiche disegnata appositamente per i lettori de Il Tirreno e, infine, la sorpresa per i bimbi. La presentazione di questa iniziativa si è svolta all’interno della sede del giornale in via Coppino: per l’occasione sono venuti il direttore de Il Tirreno Luigi Vicinanza e il vicedirettore Fabrizio Brancoli, già caposervizio della redazione di Viareggio che oltretutto salì al “timone” proprio in occasione di un corso mascherato di Carnevale nel 2006. E poi, in rappresentanza della Fondazione Carnevale, sono arrivati il vicepresidente del consiglio d’amministrazione Marco Szorenyi, lo speaker dei corsi mascherati Daniele Maffei, Ondina – alias Rosa Mariamburgo Coppola – e l’addetto stampa Andrea Mazzi.
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Il manifesto
Dopo che Claudio Vecoli, vicecaposervizio della redazione viareggina nonché responsabile delle pagine dedicate al Carnevale, ha fatto gli onori di casa, è stato poi svelato lo speciale manifesto che per il terzo anno consecutivo è stato realizzato appositamente per i lettori de Il Tirreno a corredo di questa iniziativa: a firmarlo è stata la giovane artista viareggina Francesca Pasquinucci che ha mostrato la sua ultima creazione togliendo il velo – una bandiera con l’effigie di Burlamacco – assieme a Ondina e al direttore Vicinanza. E poi ampio spazio all’anteprima dei poster dei carri. Che, come abbiamo detto, sono da considerarsi a tutti gli effetti materiale per i collezionisti di tutto quello che ruota attorno al mondo del Carnevale. Due vecchie raccolte, addirittura, sono in vendita su eBay.
Foto da collezione
Nel corso del tempo i poster sono cambiati come formato – quelli usciti nel 1989 e 1990 erano grandissimi – e anche come ordine d’uscita – da quello casuale si è arrivati via via a quello alfabetico. E non sempre, oltretutto, sono stati stampati anche quelli relativi ai carri di seconda categoria. E qualcuno ricorderà che nel 2001 non uscì la classica carrellata di carri, bensì un’unica locandina che racchiudeva le foto delle costruzioni che sfilarono quell’anno. Passa il tempo, cambiano le dimensioni e i contenuti, ma la passione dei carnevalari per i poster de Il Tirreno rimane intatta.
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