Il Tirreno

Versilia

Droga a scuola: blitz dei carabinieri al Chini

Droga a scuola: blitz dei carabinieri al Chini

Continuano i controlli dell’Arma negli istituti superiori: nel plesso di Lido trovato dell'hashish nascosto in bagno

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE. I carabinieri sono entrati nel plesso con il cane antidroga. Hanno fatto il giro della scuola a caccia di stupefacenti e alla fine hanno trovato una piccola quantità di hashish nascosta nel bagno, sequestrata poi ad ignoti. È successo ieri mattina al liceo Chini di Lido di Camaiore. . Era solo uno dei tanti controlli antidroga che i militari dell’Arma hanno avviato nelle scuole superiori della Versilia, che, nei mesi scorsi, hanno fatto scattare anche denunce. Controlli che vanno di pari passo con gli incontri sulla prevenzione che i militari stanno realizzando con i giovani versiliesi.

Il fatto, però, non è stato preso bene da alcuni studenti dell’area di sinistra (Giovani comunisti della Versilia), che hanno fatto girare sui social la foto del blitz con tanto di commento. Parole di accusa, non nei confronti dei militari, ma dei ministeri dell’Interni e dell’Istruzione. Quindi nei confronti del governo.

«Risorse e soldi dello Stato sprecati in nome di una sicurezza che si fa sequestrando insignificanti quantità di droghe leggere come erba o fumo – si legge nel lungo commento degli studenti –, mentre la scuola cade a pezzi e alcune classi sono costrette a studiare nei container situati in mezzo al giardino (questa è la situazione del liceo Chini, ndr). Riteniamo invece che lo Stato debba iniziare spendere le sue energie la dove c’è più bisogno, estirpando il problema alle sue radici nei luoghi di spaccio di cui tutti sono a conoscenza come la Pineta, Bicchio e Piazza d’Azeglio e soprattutto mettendo realmente in sicurezza le scuole, che nel migliore dei casi non sono a regola dal punto di vista del rischio sismico e nel peggiore cadono letteralmente a pezzi. Ma sembra che il “governo del cambiamento” abbia priorità più importanti, come tagliare gli investimenti alle scuole pubbliche. Sia mai che la sicurezza sia realmente una priorità». Il messaggio è rimbalzato di pagina in pagina sui social, sempre con una parola d’ordine: «Investite i soldi sull’edilizia». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze