Gioco
Viareggio Patrimonio, ci sarà l’azione di responsabilità
VIAREGGIO. Nuova asta fissata al 15 maggio per le abitazioni dell’emergenza abitativa, parte di quelle finite nel fallimento della Viareggio patrimonio. Soltanto quella a Camaiore, infatti, è andata venduta nell’asta del 6 febbraio, e comunque con un ribasso del venticinque per cento sul prezzo base. Ad acquistarla è stato un privato residente a Camaiore. Il 15 maggio tornano in vendita altri quattro appartamenti, tra Massarosa e Torre del Lago.
la piscina
A breve la piscina comunale di Viareggio sarà davvero nella disponibilità di Franz Bordin della milanese “Aquasalus Società cooperativa sociale sportiva dilettantistica Onlus”. È arrivata, infatti, la valutazione delle imposte ed adesso, a pagamento effettuato, sarà emesso il decreto di trasferimento da parte del Tribunale di Lucca. Sull’operazione lavori per riaprire la piscina gravano una serie di incognite: a cominciare dal fatto che solo ad acquisto effettuato il nuovo proprietario sarebbe venuto a conoscenza del fatto che il nuovo Centro Polo avrà un impianto per il nuoto. E vane sarebbero state le richieste di aiuto avanzate all’amministrazione comunale, per esempio in merito al valore dell’Imu sovrastimato per l’immobile decrepito in Darsena.
agenzia delle entrate
Proprio in questi giorni di metà febbraio dovrebbe essere noto l’esito dell’udienza che si è tenuta il 31 gennaio scorso per il ricorso presentato dal curatore della Viareggio Patrimonio, Donato Bellomo, contro la maxi richiesta avanzata dalla Agenzia delle entrate nell’ambito della vicenda che ha visto la Viareggio patrimonio trattenere, nel 2012, 27 milioni di tributi senza riversarli al Comune di Viareggio. Operazione che rappresenta un illecito arricchimento sul quale l’Agenzia delle entrate reclama 13,5 milioni di tassazione. L’esito giudiziario, in questo caso, non prevede vie di mezzo: la richiesta dell’Agenzia delle entrate o viene confermata o viene annullata dai giudici tributari.
azione risarcitoria
Cammino faticoso, quello del fallimento della Viareggio patrimonio che incontra molti ostacoli. Ma una certezza c’è: la curatela sta lavorando per presentate la dovuta azione di responsabilità. Così come fatto anche dal curatore della Viareggio Versilia Congressi. Anche perché la giustizia penale - come spesso avviene quando si tratta delle vicenda amministrative di Viareggio - tira in lungo fino al punto in cui non c’è più tempo per agire.
L’azione risarcitoria in sede civile che la curatela della società pubblica fallita è obbligata ad intentare è rivolta sia agli ex amministratori della Viareggio patrimonio, non più in là del 2011 (Giunta del sindaco Luca Lunardini), che agli amministratori dell’Ente pubblico per lo stesso periodo e la stessa amministrazione di centro destra, entrata in carica a metà del 2008. —
Donatella Francesconi
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