Toscana
Oltre mille domande per partecipare alle selezioni di Ersu
La prima prova il 22 febbraio al palasport di Livorno Cinquanta i contratti di lavoro stagionale in palio
Alla fine degli oltre mille candidati che hanno presentato domanda per partecipare alla doppia selezione Ersu solamente in 50, numero più numero meno, si vedranno formalizzare dall’azienda demandata alla raccolta rifiuti un contratto per la prossima stagione estiva. Selezione che, in realtà, negli ultimi giorni, una volta calato il sipario sulle tempistiche di iscrizione, ha già avuto una prima scrematura: 822 sono infatti coloro abilitati a partecipare alle varie prove per poi essere inseriti nella graduatoria riservata agli operatori mentre in 66 sono quelli che sempre attraverso una prova, questa volta pratica, entreranno nell’altra graduatoria, quella degli autisti.
«Una risposta, in termini di domande ed interesse, veramente significativa: anche tre anni fa la partecipazione fu comunque importante – fa sapere Walter Bresciani Gatti, direttore di Ersu – la stragrande maggioranza dei candidati proviene dalla Versilia, ma ci sono anche non pochi con residenza a Massa e Carrara. Tornando alla preselezione scritta per gli operatori ecologici che è in agenda il prossimo 22 febbraio al palazzetto dello sport di Livorno, l’unico nei pressi con lo spazio adeguato per accogliere tutti in modo funzionale, saranno in 748 a parteciparvi in quanto oltre 70 candidati avevano già eseguito analogo test in passato. Chi supererà questo primo passaggio avrà poi la possibilità di partecipare alle altre prove di esame: il calendario successivo sarà definito a breve».
Un fatto è certo: la selezione di Ersu viene vissuta da molte persone oggi senza una vera e propria occupazione come una delle poche possibilità in zona di poter ottenere un lavoro sicuro. Anche se poi, è bene evidenziarlo, parliamo di contratti a tempo determinato, con durata limitata, come detto, alla sola stagione estiva. «Il periodo di assunzione va dal mese di aprile fino a tutto il mese di ottobre, anche se non sono escluse delle modifiche nella stessa durata – precisa Bresciani Gatti – selezione che ci servirà per poi definire la nuova graduatoria, su base triennale, dalla quale attingeremo ogni volta che ci sarà la necessità di integrare l’organico relativo agli operatori e ancora agli autisti».
Un’azienda, quella di Ersu, che ha a pieno organico oltre 200 dipendenti e che vede come soci i comuni di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Massarosa, Seravezza, Stazzema, Montignoso. Fra i servizi garantiti la raccolta porta a porta, la differenziata stradale, lo spazzamento, le valorizzazioni e ancora, su richiesta, il ritiro di sfalci e potature, dell’olio alimentare e degli ingombranti. Per quanto riguarda il dato in percentuale medio della raccolta differenziata, nel 2018 si è attestato intorno al 70% con carta e organico come frazioni prevalenti. —
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