Il Tirreno

Versilia

COMPARTO 51 

A breve il via libera ai mini appartamenti

L.B.
A breve il via libera ai mini appartamenti

Il Comune è in attesa del placet della conferenza regionale Intanto a Marina continua a montare la protesta

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PIETRASANTA. Il comparto 51, con la sua dote di mini-appartamenti a destinazione residenza turistica da realizzare nel cuore di Tonfano, non piace ad albergatori, balneari e molti cittadini - che stanno organizzando una raccolta firme di protesta. «Ma al momento non è ancora stato approvato - precisano dal Comune - prima deve arrivare il sì della Conferenza regionale paesaggistica e solo dopo questo passaggio ci potrà essere appunto l'approvazione da parte della giunta» precisano dal Comune.

Giunta che nei giorni scorsi ha ratificato le controdeduzioni alle osservazioni dando di fatto il via libera all'intero progetto. «La previsione è conforme al piano urbanistico vigente, che è quello approvato nel 2014. L'iter è iniziato nel 2003 ed è quindi passato attraverso più amministrazioni. I mini-appartamenti, a differenza di quanto affermato, sono 98 con un massimo di 144 camere alloggio; l’intervento sarà concentrato nel perimetro non boschivo per tutelare il paesaggio» precisano ancora dal palazzo.

Il fatto è, come evidenziato da più parti e soprattutto dalle categorie, che l'area del Comparto va ad intaccare una delle ultime aree verdi di Marina di Pietrasanta. «Un'area da preservare. Il tipo di insediamento previsto non è adatto alla zona. Andava pensata una struttura alberghiera di livello e non mini-appartamenti» fa sapere Daniele Mazzoni, capogruppo di Siamo Pietrasantra, che nel frattempo ha chiesto la revoca della stessa in quanto la sua osservazione non è stata discussa, «pur avendola presentata rispettando le scadenze previste» precisa sempre Mazzoni. Comparto 51 che vede il suo albore nel 1987. Il Piano attuativo in esame è riferito infatti - si legge in una nota comunale - ad una previsione urbanistica relativa ad aree per attrezzature ricettive già contenuta nel Piano regolatore (variante generale Di Pietro) adottato, come detto, nel 1987 e definitivamente approvato nel 1998. Una variante specifica, approvata nel 2003, ne ridefinisce il perimetro, senza apportare modifiche alle superfici e volumi già previsti dal Piano regolatore. Nel giugno 2014 i proprietari detentori dell’area oggetto di piano attuativo, rappresentanti la maggioranza assoluta del valore dei beni ricompresi nel perimetro del comparto (Soc. Futura Rta e Soc. coop Il Sole), hanno costituito il Consorzio Comparto 51» spiegano dal Comune. Il progetto oltre ai mini-appartamenti prevede la cessione di due aree da destinarsi a parcheggio pubblico. — L.B.

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