Il Tirreno

Versilia

Michetti tinge d’arancione il secondo corso

Simone Pierotti

Porta la firma del pittore viareggino il manifesto contro la violenza di genere ideato per la sfilata di domenica

2 MINUTI DI LETTURA







Di quadri e manifesti per il Carnevale, nei suoi 106 anni di vita – portati eccezionalmente, aggiungiamo noi - ne ha fatti tanti, Giorgio Michetti. Probabilmente, però, nessuno così carico d’impegno sociale come quello che ha realizzato nelle ultime settimane. Porta la firma del pittore viareggino il manifesto contro la violenza di genere, che sarà il tema dominante del corso mascherato di domenica prossima: dai carri verranno lanciati coriandoli di colore arancione proprio per dire no agli abusi e ai maltrattamenti di cui sono sempre più spesso vittime le donne. E non mancheranno altre iniziative di sensibilizzazione. Sull’opera di Michetti sono state impresse alcune parole selezionate da Cecilia Robustelli, una delle più importanti esperte di linguaggio di genere in Italia. «Quando si sono presentati da me per darmi quest’incarico sono stato molto contento di poterlo fare – confessa Michetti – ho trovato la giusta forma. Ho fatto una donna moderna, un po’ disegnata, un po’ descritta, un po’ accennata. Sono tempi duri, dall'alto della mia età non sono molto ottimista ma a tutte le donne che si stanno dando da fare va il mio augurio di riuscire a ottenere ottimi risultati».

Il manifesto di Michetti sarà scaricabile in formato digitale dal sito della Fondazione Carnevale con un contributo minimo di euro: il ricavato andrà a costituire un fondo per l’assistenza legale gratuita, anche in sede civile, delle donne vittime di violenza. Carnevale fa sempre più rima con impegno sociale, dunque.

E sabato pomeriggio al Principe di Piemonte si terrà il convegno “Con la violenza di genere non si scherza” coordinato dalla giornalista de Il Tirreno Ilaria Bonuccelli: da qui uscirà una sorta di ‘Carta di Viareggio’, un documento da presentare alle istituzioni per chiedere e soprattutto ottenere modifiche sostanziali del Codice penale in materia di violenza sulle donne.

A Vittoria Doretti, responsabile rete regionale Codice Rosa, verrà consegnato il premio Ondina d'oro dalla Fondazione Carnevale.

Domenica mattina dalle 10 alle 12, poi, spazio al seminario "Donne e violenza: dalla carta stampata alla cartapesta" organizzato per gli iscritti dall'Ordine dei giornalisti con gli interventi dell’avvocato Lorenzo Calvani e dello storico Paolo Fornaciari .

Infine la Fondazione Carnevale selezionerà una foto, fra quelle che realizzerà al corso l'agenzia Massimo Sestini, da inviare alle massime istituzioni mondiali impegnate nel contrasto alla violenza di genere. L'invito, per quanti si recheranno sui viali a mare, è di indossare simbolicamente un indumento arancione. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa