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lo scontro nel pd 

Il caso Giachetti: «Va reso onore a Moretti». Baccelli: «A volte è meglio tacere»

D.F.
Il caso Giachetti: «Va reso onore a Moretti». Baccelli: «A volte è meglio tacere»

Interviene anche Luca Poletti, capogruppo del partito in Comune  e consigliere provinciale:  «Anche gli altri imputati  rinuncino alla prescrizione»

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VIAREGGIO. Torna a dividersi il Partito democratico sulla strage di Viareggio. «Mauro Moretti ha rinunciato alla prescrizione anzitutto per rispetto delle vittime e poi perché convinto della propria innocenza. Credo gli vada reso onore», sono state ieri le parole di Roberto Giachetti, deputato Pd in corsa per la segretaria nazionale del partito, «perché è un grande gesto nei confronti delle vittime». Moretti, nell’aula 32 del Palazzo di giustizia di Firenze dove si tiene il processo d’Appello per il disastro ferroviario, lunedì ha rinunciato alla prescrizione per i reati di incendio doloso e lesioni, che pesano per 6 mesi sulla pena (7 anni in primo grado). A Giachetti ha risposto a stretto giro Stefano Baccelli, consigliere regionale Pd e presidente della Provincia di Lucca nel 2009: «Quando non si conosce ciò di cui si parla è meglio tacere. Generalmente si fa sempre più bella figura». Baccelli non si ferma qui: «Giachetti non mi ha mai entusiasmato, oggi ne comprendo appieno il motivo. Nessuno pensi anche lontanamente che io possa mischiare il sacro, le vittime ed i loro familiari, con il profano, le primarie Pd». Ma il consigliere regionale ha voluto commentare anche le parole di Moretti: «Può dire tutto. Ma non parli del “rispetto alle vittime ed al dolore dei loro familiari”. Perché io c’ero. A Viareggio, il giorno dopo il disastro, quando dichiarò che non avrebbe attivato le assicurazioni tanto era chiara la dinamica di quanto definì “uno spiacevole episodio”. In 10 anni Moretti non ha mai dimostrato nemmeno un minimo sindacale di umanità nei loro confronti. Ne sono testimone diretto. Che ora si permetta di affermare di essere spinto dal rispetto per il loro dolore è semplicemente osceno». Luca Poletti, capogruppo Pd in consiglio comunale, e consigliere provinciale aggiunge: «Auspico che anche gli altri imputati scelgano la strada della rinuncia alla prescrizione affinché la giustizia faccia interamente il suo corso. Moretti non si lasci andare però a dichiarazioni incoerenti con il comportamento tenuto in questi anni, sicuramente non rispettoso verso le vittime della strage, dei loro familiari e dell’intera città di Viareggio».

Marco Piagentini, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime, va dritto al punto: «Le parole dell’onorevole Giachetti tornano verso i familiari con una violenza inaudita che non ha uguali. Vorremmo ricordare che stiamo parlando di una persona condannata a 7 anni (in primo grado) per omicidio colposo plurimo aggravato, lesioni gravi e gravissime colpose, incendio colposo, disastro ferroviario. Riteniamo inopportuna la demagogica sponsorizzazione dell’onorevole Giachetti verso Moretti». —

D.F.

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