Proteste
Anche per San Martino il Comune si è servito della ditta del sindaco
Il Pd insiste: Giovannetti ha il dovere di fare chiarezza sui lavori che sono stati affidati alla sua azienda
. Sui lavori assegnati dal Comune alla società che fa capo al sindaco Alberto Giovannetti il Pd insiste: «Il primo cittadino faccia chiarezza». Nel mirino, come riportato ieri in cronaca, una determina dirigenziale, relativa al posizionamento di new jersey all’ingresso delle manifestazioni del carnevale, con i lavori eseguiti dalla ditta Autotrasporti fratelli Giovannetti per un importo pari a 3. 900 euro più iva.
«In seguito alla vicenda segnalata dalla segreteria e dal gruppo consiliare del Partito democratico riguardante la possibile incompatibilità tra la carica di sindaco e la carica di amministratore nonché socio nonché responsabile unico sui luoghi di lavoro in base alla legge 626/1994, apprendo – fa sapere Rossano Forassiepi della segreteria del Pd – come da comunicato dello stesso Giovannetti, che l’affidamento in questione è stato dato mediante gara e che di conseguenza non sussiste incompatibilità. Gara che, fra l’altro, ha visto l’offerta della società di Giovannetti assicurarsi l’appalto per 100 euro di differenza con l’altro concorrente . Se questo è vero – aggiunge Forassiepi – allora come la mettono con l’affidamento diretto, sempre alla ditta Autotrasporti Fratelli Giovannetti snc, di un altro servizio questa volta relativo alla fiera di San Martino del mese di novembre 2018, per circa 1.700 euro e in questo caso appunto assegnato – sempre tramite determina – senza alcuna gara? La legge consente affidamenti diretti se gli importi in oggetto sono di piccola entità, dunque formalmente non c’è nulla da eccepire, ma sorgono due domande. La prima: perché nel caso dell’affidamento dei new jersey per Carnevale, appalto di 3.900 euro più iva, si è voluto fare una gara? E la seconda: perché invece per l’affidamento dei servizi per la fiera di San Martino c’è stato un affidamento diretto? Domande a cui il sindaco e chi amministra devono rispondere, alla luce di quanto dichiarato in precedenza, proprio per fare chiarezza».
Partito democratico che dell’intera vicenda, dunque, fa una questione di opportunità e ancora di trasparenza. E il sindaco? Interpellato da Il Tirreno per entrare nel merito della seconda determina resa nota dal Pd e dell’affidamento diretto, Giovannetti ha preferito non rispondere, anche se il messaggio che passa è quello già ribadito due giorni fa: nessun passo indietro perché la procedura adottata, in ogni contesto, è legittima e, da imprenditore, non vede perché dovrebbe rinunciare al proprio lavoro.
Una vicenda, quella relativa alla società del sindaco che, come facile immaginare, per il suo strascico di polemiche in municipio viene vissuta con un certo fastidio: da qui, quanto meno a parole, la volontà da parte della maggioranza di rispondere in modo coeso alle missive invelenite e ai punti di domanda che continuano ad arrivare da più parti. —
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