Anche i balneari contro i 120 miniappartamenti
E per fermare l’operazione del cosiddetto Comparto 51 un gruppo di cittadini ha iniziato a raccogliere le firme
PIETRASANTA. Il via libera, da parte del Comune, ai 120 mini-appartamenti da realizzare in una delle ultime aree verdi di Tonfano, continua a fare discutere. E mentre un gruppo di cittadini, via social, sta organizzando una raccolta firme per rivedere in qualche modo l’impatto delle residenze turistico alberghiere e della colata di cemento nel cuore pulsante di Marina di Pietrasanta, anche i balneari, dopo gli albergatori, prendono posizione bocciando, nei fatti un’operazione, quella relativa al Comparto 51, che attende adesso il pass della Conferenza paesaggistica della Regione, per la sua definitiva attuazione.
«L’operazione di riqualificazione approvata dal Comune per il comparto 51 è forse la più importante e impattante approvata da una giunta negli ultimi cinquant’anni e, concettualmente, è positivo: di contro sono decine di anni che se ne discute e in questo lasso di tempo – fa sapere Massimo Francesconi, vice presidente del Consorzio Mare Versilia che fa riferimento a oltre cento stabilimenti balneari – le richieste e le offerte in campo turistico sono mutate, confermando l’errato “timing” della burocrazia. Ritengo che, storicamente, il risultato che ha portato l’improprio dilagare e utilizzo delle residenze turistico alberghiere abbia mancato l’obiettivo. Mi sento solidale con quanto dichiarato dal presidente degli albergatori e collega Corrado Lazzotti: lo strumento del confronto con le categorie per la riqualificazione di un’area nella quale dette categorie operano e con un fine per il quale operano, il turismo, è molto importante e in questo caso, purtroppo, non è stato sfruttato».
Un mancato confronto, da parte del Comune, che è motivo di crescente amarezza ed irritazione fra le categorie: negli ultimi mesi l’iter relativo al Comparto 51 è infatti scivolato via nel silenzio creando perplessità anche fra alcuni esponenti della maggioranza – in particolare della Lega – che avrebbero preferito una maggiore concertazione sull’argomento. Nel frattempo Daniele Mazzoni, Siamo Pietrasanta, minaccia il ricorso alle carte bollate se la sua osservazione al Comparto, «che ho presentato entro i termini previsti» aveva ribadito il capogruppo, non verrà discussa. Per valutarla e, nel caso, accoglierla, si rende, però, necessaria la revoca della delibera di approvazione del Comparto: una decisione, da parte del Comune, sarà presa in settimana. — L.B.
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