Lutto
Frana a Riomagno: i due coniugi evacuati sono rientrati a casa
Revocata l’ordinanza di sgombero: l’abitazione è sicura Intanto il Comune ha avviato l’iter per il ripristino della strada
seravezza. Hanno trascorso una settimana fuori casa, qua e là da amici che non si sono tirati indietro per dar loro ospitalità. Adesso Rocha Maria De Lourdes Do Carmo e Paolo Guidi potranno rientrare nella loro casa di Riomagno, che venerdì scorso è stata centrata in pieno da una frana che è riuscita a sfondare la parete e invadere una stanza. I danni non sono pochi. Una parete è stata completamente distrutta, un’altra quasi. «Poi ci sono tutti gli attrezzi da lavoro di mio marito, sicuramente siamo sulle decine di migliaia di euro di danni», spiega Rocha Maria. L’abitazione, in via precauzionale, era stata dichiarata inagibile e il sindaco di Seravezza, Riccardo Tarabella, aveva firmato un’ordinanza di sgombero.
«Sulla base dei documenti tecnici forniti agli uffici comunali – si legge in una nota dell’amministrazione comunale –, dai quali si ricava che l’edificio non ha subito danni che ne abbiano alterato in modo sostanziale il precedente livello di sicurezza, il sindaco Riccardo Tarabella ha revocato la propria ordinanza interdittiva del 2 febbraio, consentendo nuovamente l’utilizzo dell’abitazione».
La casa di Rocha Maria e Paolo è stata l’unica è essere colpita dalla frana (anche se quella notte sono state evacuate altre tre famiglie). E non era nemmeno la prima volta. Già trent’anni fa, circa, era successo. All’epoca non ci furono. Solo un grosso spavento e una nottata insonne. «Mio marito era giovane – ha raccontato a Il Tirreno Rocha Maria –, viveva qui con i genitori. Suo padre, dopo la frana, costruì un muro per difendere la casa e finora aveva funzionato. Ora ci chiediamo quanto sia sicuro vivere qui. Se questo tratto di montagna continua a franare, qualcosa non va».
Il Comune ha monitorato la zona franata anche il giorno e la notte successive all’evento. Intanto il settore Lavori pubblici del Comune ha avviato intanto la procedura per il ripristino del versante e della viabilità interessati dalla frana. Il responsabile del servizio, l’ingegner Roberto Orsini, ha dato incarico a due tecnici di fiducia dell’ente di mettere a punto il progetto e di eseguire le necessarie indagini geologiche. È in preparazione la perizia che permetterà al Comune di assumere l’impegno di spesa per l’esecuzione delle successive opere.
A cura dell’impresa incaricata, si è conclusa in questi giorni la pulizia dei tratti di strada interessati dall’evento calamitoso e percorsi dai mezzi intervenuti nelle prime ore dell’emergenza. —
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