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Caos sulla piscina Le società contestano il bando sulle corsie

Cesare Bonifazi
Caos sulla piscina Le società contestano il bando sulle corsie

Non sono chiari i criteri di assegnazione del punteggio Casali (Nuoto Lucca): «Hanno venti giorni per rispondere»

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Bufera sulla pluriservizi, in particolare sul bando che assegna le ore-corsia nella piscina di Camaiore. L’impianto, dopo la chiusura di quello viareggino, si è ritrovato a gestire una mole di presenze più alta rispetto al passato. Il nuovo bando della Pluriservizi, che dava priorità a coloro che lavorano nel territorio camaiorese, è stato comunque contestato da alcune società che hanno riscontrato delle irregolarità nell’assegnazione del punteggio; fatto che avrebbe penalizzato non solo l’associazione di Pietro Casali, la Nuoto Lucca, ma anche quella di Gabriele Guidi, la Suprema di Viareggio.

«In questo bando - spiega Casali - su 80 punti teorici a disposizione delle società partecipanti, 20 punti erano riservati alle società residenti sul territorio di Camaiore e che avevano frequentato la piscina di Camaiore da almeno 10 anni. Il 25% del punteggio. Molto, se si tiene conto che si tratta di fattori che nulla hanno a che vedere con i meriti sportivi, con il numero dei tesserati o con le qualità delle società stesse. Con un simile vantaggio a disposizione, qualcuno avrà pensato, alla Pluriservizi, che le società di Camaiore sarebbero arrivate davanti e le altre, Circolo Nuoto Lucca compreso, dietro».

Ma questo non sembra totalmente scontato, tanto che Casali, una volta ricevuta la graduatoria, ha chiesto di poter visionare i vari punteggi della graduatoria. Ma la società fino a ieri non aveva risposto: «A questo punto il sospetto è legittimo: non è che i risultati, nonostante lo sfacciato vantaggio per le società di Camaiore, sono stati l'opposto di quanto auspicato? Questo ragionamento fa pensare che convenga alla Pluriservizi non pubblicare i risultati. Aspetto fiducioso che qualcuno mi smentisca, ovviamente con i risultati del bando alla mano. Lunedì incontrerò la dirigenza della Pluriservizi nella persona dell’amministratore unico Chiara Raffaelli insieme all’assessore allo sport Sara Pescaglini».

La questione è diventata anche politica: il consigliere comunale di Forza Italia Marcello Mancini ha fatto una formale richiesta di accesso agli atti per conoscere lo stato della situazione. —





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