Sicurezza
Agente ferito: controlli nelle pinete, in negozi e bar
Insieme alla polizia di Stato anche il personale Asl e della Municipale Multe per 5.000 euro, 4 espulsioni e due arresti
VIAREGGIO. È ricerca serrata dell’uomo che ha aggredito un poliziotto di 28 anni, mandandolo in ospedale in gravi condizioni. Il commissariato di Viareggio, diretto da Marco Mariconda, non molla di un millimetro la caccia a chi ha ferito un collega dando uno schiaffo a tutta la città. Perché quello che gli spacciatori vendono finisce nelle mani dei figli e delle figlie di Viareggio. E chi agisce come ha agito l’aggressore del giovane spacciatore pensa che non valga altra legge che quella del crimine. Giovedì è stata giornata di polizia, in ogni angolo della città frequentato dagli spacciatori per lo più stranieri.
Insieme al personale del commissariato di Viareggio si sono mossi i colleghi del Reparto prevenzione crimine di Firenze, del reparto cinofili e del reparto Mobile. Nel corso delle ore diurne sono stati controllati diversi esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande sul territorio «e già noti quali luoghi di aggregazione di soggetti pregiudicati», spiega una nota della polizia. Al cui personale si è aggiunto quello della Asl (Settore sanità pubblica e sicurezza alimentare dell’Asl Toscana e del Comando di polizia municipale di Viareggio): «Sono state irrogate sanzioni amministrative pari a 5.000 euro e ulteriori accertamenti sono in corso presso gli uffici Asl per i profili igienico-sanitari», prosegue la nota.
Quando è calata la sera «il personale di polizia ha controllato le principali zone cittadine, con particolare riguardo alla pineta ed alle altre zone tristemente note per il fenomeno dello spaccio e dei furti. A seguito dei servizi, che hanno permesso di controllare 20 veicoli e 50 persone, sono stati identificati e trattenuti 4 cittadini marocchini senza permesso di soggiorno». Tutti e quattro, nella mattinata di ieri, sono stati portati al Centro per il rimpatrio di Potenza per essere espulsi». Altri due cittadini marocchini, invece, sono stati arrestati perché «colpiti da provvedimento di cattura emesso dall’Autorità giudiziaria per reati inerenti lo spaccio e i furti in abitazione. I due, entrambi di giovane età e senza fissa dimora, già nella stessa serata di giovedì sono stati condotti in carcere a Lucca». —
D.F.
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