Il Tirreno

Versilia

L’INDAGINE 

Il genitore non indagato È fuori pericolo il ventenne finito in coma

C.B.M.

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Camaiore. Nicolò Naitana è fuori pericolo. Ha riaperto gli occhi dopo il coma farmacologico e risponde alle domande dei familiari che anche nella giornata di ieri erano a Livorno dove è stato ricoverato dopo le prime cure all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore. Naitana, che non ha perso i sensi nel momento in cui è stato colpito dalla spranga di ferro, ha avuto un forte trauma cerebrale e un ematoma profondo che è stato immediatamente operato dallo staff di Neurochirurgia dell’ospedale livornese.

Il ragazzo ha una prognosi di trenta giorni ma è definitivamente fuori pericolo. A colpirlo è stato un rivale in amore che lo ha colpito violentemente con un tubo di ferro al termine di una lite per una ragazza. Secondo quanto riportano i testimoni, presente alla lite c’era anche il padre dell’aggressore. All’uomo tuttavia non è stato contestato alcun reato.

Il giovane che ha colpito il coetaneo, Federico Palmerini, è agli arresti domiciliari con l’accusa di lesioni gravissime aggravate dalla premeditazione. Secondo una prima ricostruzione infatti il giovane sarebbe partito da casa con il tubo di ferro lungo più di un metro per «farla pagare» a Naitana che aveva avuto la colpa di aver baciato la propria fidanzata. Il giovane è ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dai suoi legali soltanto un «no comment». —

C.B.M.

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