Il Tirreno

Versilia

piano del quercione 

Caso tumori: Comune pronto a collaborare

Cesare Bonifazi
Caso tumori: Comune pronto a collaborare

Il sindaco contatterà gli enti sanitari per stabilire le fasi «Metteremo a disposizione le nostre risorse»

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«Siamo pronti a fare la nostra parte per capire il fenomenoa Piano del Quercione». Il sindaco di Massarosa Franco Mungai, adesso che gli enti sanitari come Asl e Ars hanno detto di essere disponibili a studiare se ci sia un meno un “caso tumori” nella frazione massarosese, ha dichiarato tutta la propria piena collaborazione per studiare i decessi degli ultimi anni nella frazione massarosese.

«Negli ultimi giorni numerosi rappresentanti dei media nazionali mi hanno chiamato per capire cosa stesse succedendo: ho spiegato che semplicemente che abbiamo avuto queste segnalazioni e che faremo il possibile per andare in fondo a questa storia - ha detto il primo cittadino - sicuramente non staremo a guardare e se gli altri soggetti vogliono cominciare a parlare e studiare il caso di Piano del Quercione troveranno le porte aperte del municipio. Noi siamo sempre stati pronti a fare la nostra parte. Del resto - continua Mungai - quando la segnalazione è venuta fuori abbiamo chiesto immediatamente spiegazioni. Mi è già stato detto che per avere un riscontro reale di dati su Piano del Quercione ci vorranno anni perché questo tipo di studi non sono facili».

Il sindaco si riferisce al fatto che per scoprire se è vero il timore dei cittadini, che denunciano un’alta incidenza di cancro nella frazione (ben 18 casi in pochi anni in soggetti maschi relativamente giovani), è necessario approntare uno studio scientifico in cui vengano coinvolti i diversi enti interessati.

Le ricerche, volte essenzialmente a riscontrare se esista o meno un alto tasso di mortalità per malattie oncologiche, dovranno necessariamente incrociare le varie banche dati presenti negli archivi di Asl i quali dovranno essere confrontati con quelli di Ars, l’agenzia regionale della salute, e che infine dovranno trovare corrispondenza nell’anagrafica del Comune.

I cittadini di Piano del Quercione infatti vogliono risposte: vogliono capire se quello che sta avvenendo in paese è semplicemente un fenomeno in linea con la media oppure se esista davvero una mortalità alta dovuta a casi oncologici specifici. Una volta saputo questo i residenti vogliono sapere se ci sia o meno una causa unica che ha portato alla morte di tutte queste persone per cause analoghe. —

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