Il Tirreno

Versilia

automobilisti stangati 

Ogni mese 50 multe a chi passa col rosso

Tiziano Baldi Galleni
Ogni mese 50 multe a chi passa col rosso

Sono frutto della nuova telecamera alla chiesa di Querceta A Pozzi sono ancora di più. E a primavera ne arriva un’altra

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Centootto multe in due mesi è il primo bilancio del nuovo “rosso-stop”, apparecchio che coglie in fallo gli automobilisti che non rispettano il semaforo, di fronte alla chiesa di Querceta. Considerando anche l’altro sulla via Aurelia a Pozzi, grazie ai flash scattati dalle telecamere, nel 2018 sono state elevate 1088 multe. Ed entro la fine di primavera è attesa la telecamera per pizzicare i camionisti che si immettono su via Federigi per raggiungere l’ingresso dell’autostrada o la zona artigianale in via Ciocche.

Analizzando soltanto i dati di novembre e dicembre 2018 – gli ultimi disponibili che ha fornito a Il Tirreno il comando di polizia municipale di piazza Matteotti – il red stop all’altezza del sottopassaggio per la frazione di Pozzi registra quasi il doppio di infrazioni. Nei due mesi, le multe sono 198 contro le 108 di Querceta. «Le controlliamo una per una – dice il comandante Mauro Goduto – e convalidiamo la sanzione quando l’auto è entrata nell’incrocio ed uscita assolutamente con il semaforo rosso. Piuttosto facciamo un verbale in meno, che uno in più, perché è così che bisogna fare».

L’impianto di Querceta a molti è ancora sconosciuto. Anche perché – rispetto ad altri photored in Versilia – non è segnalato. Ma, nel codice della strada, non è previsto l’obbligo di cartellonistica, come ha spiegato il comandante Goduto. Al contrario invece degli autovelox.

Il rosso stop all’altezza di via Martiri di Sant’anna (per Pozzi) è stato reinstallato non da molto – per un periodo fu sospeso – e ha scovato 980 infrazioni nell’arco del 2018 (sia in un senso di marcia che nell’altro). Si tratta comunque di dati non altissimi rispetto alla mole di traffico che passa sull’Aurelia in quei tratti: due auto e mezzo di media al giorno multate, e una e mezzo all’intersezione di Querceta. Intatto da fine 2018 l’amministrazione di Seravezza ha installato tre telecamere che attraverso il numero di targa controllano revisione ed assicurazione ai mezzi in circolazione: una si trova sempre a Querceta davanti al semaforo alla chiesa (in entrambe le corsie) e una all’incrocio a Marzocchino in via De Gasperi. Si attende poi un altro sistema di dissuasione, contro i mezzi pesanti che continuano a violare il divieto di transito in via Federigi. In questo caso si tratta anche di una richiesta espressa da alcuni residenti e commercianti, essendo quella strada diventata, con la ciclo-pedonale, più ristretta. «Stiamo ancora aspettando – spiega l’assessore Dino Vené – una risposta dal Ministero dei trasporti che ci deve rilasciare l’omologazione per queste tipo di telecamere. Il nostro obiettivo è di avere l’impianto in funzione entro la primavera».

Dal 2019, tra l’altro, c’è stato un aumento dell’importo delle multe. Secondo le tabelle diffuse dal Ministero dei Trasporti, il passaggio del veicolo a semaforo rosso costa 167 euro (invece che 163), che diventano 116,90 euro se il pagamento viene fatto entro i primi 5 giorni. Nelle ore notturne la sanzione sale a 222,67 euro, con la solita possibilità di riduzione del 30% nei 5 giorni. Decurtazione punti patente: 12 se neo patentato (da meno di 3 anni), altrimenti 6. —



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