Il Tirreno

Versilia

a Piano del Quercione 

L’appello del parroco «Chiarezza sui tumori»

Cesare Bonifazi
L’appello del parroco «Chiarezza sui tumori»

Gli enti sanitari si sono resi disponibili a fare uno studio I cittadini continuano la loro battaglia per la verità

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Quella dei tumori non è una battaglia condotta in solitaria: anche il parroco don Giorgio Simonetti e il dottor Publio Meconi chiedono chiarezza per i casi di cancro denunciati dai cittadini.

Ci sono ancora tante domande che non hanno una risposta: intanto se l’incidenza dei tumori al cervello negli uomini è un dato reale, se esiste una correlazione con altri fattori tumorali, quali sono le cause. Tanti interrogativi che i massarosesi di Piano del Quercione vogliono che vengano sciolti.

«Ho seguito la questione tramite il Tirreno - dice don Giorgio - vorrei che venga fatta luce su questo fatto che è arrivato all’opinione pubblica. In primo luogo per una questione personale, data la casistica che è stata enunciata, ma anche perché, nel caso non ci sia una vera incidenza di questi casi, sarebbe bene sgombrare il campo da eventuali allarmismi che certe notizie possono creare tra i fedeli. Gli enti che hanno potere in questo senso, penso ad Asl, Ars e Comune, facciano il possibile affinché siano date risposte certe sui casi».

E gli enti sanitari hanno già dato la loro disponibilità per intraprendere uno studio ma la strada, come annunciato nei giorni scorsi, è molto lunga e, al momento, senza un finanziamento.

«L’incidenza che abbiamo registrato è alta - spiega il medico di famiglia Publio Meconi che opera anche nella frazione di Piano del Quercione - tuttavia non ho avuto nella mia cerchia di pazienti dei malati di tumore al cervello. Quelli che sono morti di tumore al cervello è perché avevano tumori di altro tipo che poi si sono diffusi. Tuttavia non c’è dubbio che il nostro territorio abbia un’incidenza molto alta che va spiegata. E da questo punto di vista soltanto chi ha i dati scientifici e anagrafici può dare una risposta».

Dunque è necessario che i vari enti non perdano tempo e mettano insieme le statistiche necessarie per risalire ai casi singoli nel comune di Massarosa: soltanto dal confronto della casistica della Frazione sarà possibile capire se esista o meno la possibilità che queste 18 morti di tumore al cervello siano in qualche modo collegate e, nel caso lo siano, a quel punto si potrà avviare una vera e propria ricerca dei fattori che hanno creato il fenomeno. —

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