Il Tirreno

Versilia

la polemica 

Caso Cava Fornace «La giunta sembra avere le idee confuse»

L.B.

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strettoia. Una richiesta che invelenisce il clima, già tormentato, dalle parti di Strettoia, quella inoltrata dal sindaco Alberto Giovannetti ai gestori di Cava Fornace.

Dopo il no, perentorio, del Comitato di frazione ai soldi degli stessi gestori per il recupero dii Torre Beltrame, parole dure nei confronti di Alberto Giovannetti e della sua maggioranza arrivano anche dalle minoranze consiliari.

«Chi amministra dia seguito in modo serio alla gestione delle problematiche ambientali: non si può mercificare su ogni cosa. Il sindaco pensi a dare una risposta, ad esempio, anche ai disagi di Montiscendi, pesantemente condizionata dal traffico pesante. Per quanto riguarda la Torre Beltrame – è il pensiero di Ettore Neri, Pd – ben venga il suo recupero, ma per farlo serve un minimo di progettualità. Di certo non è neppure pensabile chiedere soldi a chi gestisce una discarica duramente contestata dai residenti di Strettoia».

Parla di follia Daniele Mazzoni, ex vicesindaco e consigliere comunale di Siamo Pietrasanta.

«Giustamente a Strettoia c’è disagio, alla luce di questa richiesta, anche da parte di chi ha sostenuto questa maggioranza. Quando è stato firmato l’accordo sulle royalties sono stati gli abitanti in due riunioni a decidere se firmare e dove investire: basta andare a rileggersi la delibera di giunta. Mi sembra che la linea del Comune non sia chiara sulla questione. Nel contesto ritengo molto positiva l’iniziativa del vicesindaco Elisa Bartoli, che ha chiesto la riapertura della procedura di valutazione di impatto ambientale».

Perplessi anche i referenti del Comitato di cittadini contro l’ex Cava Viti.

«Da una parte c’è un vicesindaco, Bartoli, che chiede una nuova valutazione sulla discarica; dall’altra c’è un sindaco, Giovannetti, che a chi gestisce quella stessa discarica fa richiesta di un contributo: un modo di procedere poco comprensibile. Amministrazione che, come noto, si è impegnata a suo tempo per la chiusura della Cava. Con un paradosso di fondo: si parla di recupero della Torre Beltrame quando, una legge regionale, dice che le discariche non possono stare nelle vicinanze dei beni storici. La discarica va chiusa, altro che chiedere soldi a chi la gestisce». —

L.B.

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