Stroncato da un male storico volontario della Croce Verde
Massimo Passaglia, conosciuto come “Massimella”aveva 69 anni
VIAREGGIO. È deceduto ieri mattina (3 febbraio), stroncato da un male, Massimo Passaglia, conosciuto come “Massimella”, storico volontario della Croce Verde. Aveva 69 anni e aveva lavorato alla ditta Mugnaini legnami come autista, ma il suo impegno principale era da sempre nel mondo del volontariato. Aveva iniziato come milite alla Croce Verde di Viareggio in via Machiavelli: a quell’epoca si chiamava così, poi si è trasformato in volontario. Trasferitosi con la famiglia da Viareggio a Lido di Camaiore, fu tra i fondatoroi, circa quattordici anni fa, della sede lidese della Croce Verde.
Poi era tornato nella sede di via Garibaldi a Viareggio. Le sue passioni erano anche il calcio: era tifosissimo della Fiorentina, ed in questo momento avrebbe certamente festeggiato, visti gli ottimi risultati della squadra viola. Aveva allenato squadre di calcetto e nella Uisp le formazioni della Croce Verde. E come tanti viareggini era anche un carnevalaro: dava una mano dietro le quinte ai vari spettacoli delle Canzonette. Alla Croce Verde lo ricordano i suoi tanti amici con affetto mettendo in evidenza l’impegno che aveva avuto per l’associazione nel corso di tutti questi anni.
La moglie Carla, che lascia insieme ai figli Fabrizio e Daniela, ci tiene a ribadire che era uno dei pochi comunisti che rimasti e proprio per questo ha indossato per questo suo ultimo viaggio proprio una maglia del partito ed una della Croce Verde.
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